Situazione economico finanziaria della Fiat SpA

I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2011 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Andamento economico

Il Conto economico dell’esercizio 2011 della Capogruppo presenta un utile netto di 99 milioni di euro in diminuzione di 343 milioni di euro rispetto a quello dell’esercizio precedente.

Il risultato è in sintesi così determinato:

(in milioni di euro) 2011 2010
Risultato da partecipazioni 560 584
Dividendi 388 428
(Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni 157 156
Plusvalenze (minusvalenze) su cessioni 15 -
Costi per il personale e di gestione al netto degli altri ricavi (70) (83)
Proventi (oneri) finanziari (435) (93)
UTILE/(PERDITA) ANTE IMPOSTE 55 408
Imposte 44 34
UTILE/(PERDITA) DELL’ESERCIZIO 99 442

Il Risultato da partecipazioni è positivo per 560 milioni di euro ed è sostanzialmente determinato dai dividendi percepiti nel periodo e dal saldo dei ripristini di valore di partecipazioni al netto delle svalutazioni. Registra complessivamente una riduzione di 24 milioni di euro rispetto a quello dell’esercizio precedente (584 milioni di euro nel 2010) essenzialmente per i minori dividendi incassati:

  • i Dividendi sono stati pari a 388 milioni di euro, erogati dalle società controllate Ferrari S.p.A. (180 milioni di euro), Fiat Gestione Partecipazioni S.p.A. (180 milioni di euro) e Fiat Finance S.p.A. (28 milioni di euro).

    Nel 2010 i dividendi erano stati pari a 428 milioni di euro, distribuiti da Fiat Finance S.p.A. (180 milioni di euro), Magneti Marelli S.p.A. (100 milioni di euro), Fiat Powertrain Technologies S.p.A. (80 milioni di euro), Fiat Netherlands Holding N.V. (50 milioni di euro) e Business Solutions S.p.A. (18 milioni di euro);
  • il saldo (Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni è positivo per 157 milioni di euro ed è determinato dalla rivalutazione per il completo ripristino del costo della controllata Fiat Gestione Partecipazioni S.p.A. per 352 milioni di euro, al netto della svalutazione delle partecipazioni in Comau S.p.A. (147 milioni di euro) e Teksid Aluminum S.r.l (48 milioni di euro).

    Nel 2010 il saldo delle svalutazioni al netto dei ripristini di valore di partecipazioni era positivo per 156 milioni di euro originato dal parziale ripristino del valore della controllata Fiat Gestione Partecipazioni S.p.A. (già Iveco S.p.A.) per 260 milioni di euro, al netto della svalutazione delle partecipazioni in Fiat Powertrain Technologies S.p.A. (80 milioni di euro), Teksid Aluminum S.r.l (11 milioni di euro), Comau S.p.A. (7 milioni di euro) e Fiat Industrial S.p.A. (6 milioni di euro);

     
  • le Plusvalenze su cessioni di partecipazioni ammontano a 15 milioni di euro e si riferiscono alle plusvalenze realizzate nell’esercizio con la cessione delle partecipazioni nelle controllate Fiat Switzerland S.A. (ceduta a CNH International S.A.) e Fiat Finance North America Inc. (ceduta a Fiat Finance and Trade Ltd. S.A.).

I Costi per il personale e di gestione al netto degli altri ricavi sono stati pari a 70 milioni di euro contro 83 milioni di euro nel 2010.

In particolare:

  • I Costi per il personale e di gestione, pari a 115 milioni di euro (145 milioni di euro nel 2010), registrano complessivamente un decremento di 30 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, principalmente per minori costi per il personale per 8 milioni di euro legati all’uscita di dipendenti (passati in Fiat Industrial S.p.A. a seguito della scissione o in altre società del Gruppo), nonché per minori costi per servizi per 22 milioni di euro (il 2010 risentiva di spese di natura non ricorrente legate all’operazione di scissione). L’organico medio è stato nel 2011 di 104 dipendenti, contro una media di 144 dipendenti nel 2010.
  • Gli Altri ricavi, pari a 45 milioni di euro (62 milioni di euro nel 2010), si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi e di personale dirigenziale alle principali società del Gruppo, nonché alla variazione di lavori in corso su ordinazione (contratti tra Fiat S.p.A. e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., già Treno Alta Velocità – T.A.V. S.p.A.), valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al valore contrattuale delle opere. Rispetto all’esercizio precedente, il decremento di 17 milioni di euro è dovuto essenzialmente a minori prestazioni verso società del Gruppo per effetto della riduzione di perimetro a seguito della Scissione, nonché all’esaurirsi delle attività sui contratti con T.A.V. S.p.A.

Il saldo dei Proventi (oneri) finanziari è negativo ed ammonta a 435 milioni di euro determinato da oneri finanziari netti per 327 milioni di euro, dovuti essenzialmente agli interessi passivi generati dall’indebitamento, nonché per 108 milioni di euro da oneri legati alla valutazione a valori di mercato degli Equity Swap su azioni ordinarie Fiat e Fiat Industrial correlati ai piani di stock option. Nel 2010 il saldo tra proventi ed oneri finanziari era stato negativo per 93 milioni di euro a seguito di oneri finanziari netti per 204 milioni di euro, in parte bilanciati da proventi per 111 milioni di euro per la valutazione dei citati Equity Swap.
Complessivamente nel confronto con l’esercizio precedente i maggiori oneri di 342 milioni di euro sono attribuibili per 219 milioni di euro all’impatto degli Equity Swap e per 123 milioni di euro al maggior livello d’indebitamento medio e al costo per il mantenimento di una più elevata liquidità.

Le Imposte sul reddito sono positive per 44 milioni di euro (34 milioni di euro nel 2010) e sono rappresentate essenzialmente dalla remunerazione delle perdite fiscali apportate dalla Fiat S.p.A. al consolidato fiscale delle società italiane del Gruppo.

Situazione patrimoniale

La Situazione patrimoniale della Capogruppo può essere sintetizzata nella tabella che segue:

(in milioni di euro)  Al 31.12.2011  Al 31.12.2010 
Attività non correnti  12.169 11.599
- di cui Partecipazioni 12.123 11.423
Partecipazioni oggetto di Scissione  - 4.977
Capitale d’esercizio  (253) (101)
TOTALE CAPITALE INVESTITO NETTO  11.916 16.475
PATRIMONIO NETTO  9.053 12.704
INDEBITAMENTO NETTO  2.863 3.771

Le Attività non correnti sono costituite per la quasi totalità dalle partecipazioni di controllo nelle più importanti società del Gruppo.

L’aumento delle partecipazioni rispetto al 31 dicembre 2010, pari a 700 milioni di euro, è principalmente determinato dall’iscrizione per 347 milioni di euro nell’attivo delle azioni Fiat Industrial attribuite a Fiat S.p.A. in sede di Scissione, a fronte delle azioni proprie detenute in portafoglio, nonché da aumenti per 220 milioni di euro legati alle ricapitalizzazioni di società controllate e dal saldo tra ripristini di valore e svalutazioni delle partecipazioni precedentemente illustrato.

La voce Partecipazioni oggetto di Scissione al 31 dicembre 2010 ammontava a 4.977 milioni di euro e si riferiva al valore di carico delle partecipazioni trasferite con effetto dal 1° gennaio 2011 da Fiat S.p.A. a Fiat Industrial S.p.A. a seguito della Scissione. In particolare era relativa alle partecipazioni in Fiat Netherlands Holdings N.V., in Iveco S.p.A., in FPT Industrial S.p.A. e in Fiat Industrial Finance S.p.A.

Il Capitale d’esercizio, presenta un saldo negativo complessivamente pari a 253 milioni di euro, è costituito da crediti/debiti commerciali, altri crediti/debiti (tributari, verso personale dipendente, ecc.), da rimanenze per lavori in corso su ordinazione al netto degli acconti ricevuti, nonché da accantonamenti a fondi. La variazione in diminuzione di 152 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010 è dovuta essenzialmente all’iscrizione della passività correlata all’obbligazione di soddisfare quota parte dei piani di stock option/stock grant mediante consegna di azioni Fiat Industrial, nonché al saldo dei crediti/debiti verso società controllate per IRES consolidata.

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2011 ammonta a 9.053 milioni di euro e registra un decremento netto di 3.651 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010 a seguito essenzialmente delle riduzioni legate alla Scissione avvenuta con effetto dal 1° gennaio 2011 (3.750 milioni di euro) e alla distribuzione di dividendi (152 milioni di euro), parzialmente compensate dall’effetto positivo per l’utile dell’esercizio (99 milioni di euro) e per l’iscrizione nell’attivo delle azioni Fiat Industrial assegnate a Fiat a fronte delle azioni proprie, al netto dell’iscrizione della passività relativa all’obbligazione di soddisfare quota parte dei piani di stock option/stock grant mediante consegna di parte delle stesse azioni Fiat Industrial.

Per un’analisi più completa delle variazioni del patrimonio netto si rimanda all’apposito Prospetto riportato nelle pagine successive, nell’ambito del bilancio d’esercizio della Capogruppo Fiat S.p.A.

Al 31 dicembre 2011 si evidenzia un Indebitamento netto pari a 2.863 milioni di euro, in riduzione di 908 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010 per effetto dell’avvenuta Scissione e al netto delle ricapitalizzazioni delle società controllate e degli altri flussi finanziari. La composizione dell’indebitamento netto è riportata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Al 31.12.2011 Al 31.12.2010
Crediti finanziari correnti, disponibilità e mezzi equivalenti (375) (312)
Debiti finanziari correnti 1.075 295
Debiti finanziari non correnti 2.163 2.561
Indebitamento netto oggetto di Scissione - 1.227
INDEBITAMENTO NETTO (DISPONIBILITÀ) 2.863 3.771

Al 31 dicembre 2011 i crediti finanziari correnti comprendono principalmente il saldo attivo del conto corrente presso la controllata Fiat Finance S.p.A. nonché attività, sempre verso la controllata Fiat Finance S.p.A., rappresentate dal fair value positivo di due contratti di Equity Swap su azioni ordinarie Fiat e Fiat Industrial.

Al 31 dicembre 2011 i debiti finanziari correnti sono costituiti essenzialmente da un finanziamento a breve di 1.000 milioni di euro, ricevuto a tasso di mercato dalla controllata Fiat Finance S.p.A., da passività sempre verso la controllata Fiat Finance S.p.A. rappresentate dal fair value negativo dei rimanenti contratti di Equity Swap su azioni ordinarie Fiat e Fiat Industrial, nonché da debiti verso società di factoring per anticipazioni su crediti ceduti.

I debiti finanziari non correnti sono costituiti per la quasi totalità da finanziamenti ricevuti a tassi di mercato negli anni passati dalla controllata Fiat Finance S.p.A., con scadenze negli anni 2012-2013.

Al 31 dicembre 2010 l’indebitamento netto oggetto di Scissione era costituito da finanziamenti correnti e non correnti ricevuti da Fiat Finance S.p.A. complessivamente per 1.440 milioni di euro, al netto di crediti finanziari per 213 milioni di euro rappresentati da disponibilità di conto corrente presso la stessa controllata Fiat Finance S.p.A.

Per un’analisi più completa dei flussi monetari si rimanda al Rendiconto finanziario riportato nelle pagine successive nell’ambito del bilancio d’esercizio della Capogruppo Fiat S.p.A.

Raccordo tra risultato e patrimonio netto della capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si riporta il prospetto di raccordo fra il risultato dell’esercizio 2011 ed il patrimonio netto al 31 dicembre 2011 di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Fiat S.p.A.

(in milioni di euro)  Patrimonio netto al 31.12.2011  Risultato netto 2011  Patrimonio netto al 31.12.2010  Risultato netto 2010 
BILANCIO D’ESERCIZIO DELLA FIAT S.p.A.   9.053  99  12.704  442 
Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidate e dei relativi dividendi nel bilancio della Fiat S.p.A.  (11.700)  (388) (16.384) (428)
Eliminazione delle svalutazioni (al netto dei ripristini di valore) di partecipazioni consolidate operate da Fiat S.p.A.
 -  (157) - (156)
Contabilizzazione del patrimonio netto e dei risultati conseguiti dalle imprese consolidate   13.111  1.805 16.995 667
Rettifiche di consolidamento:         
- Eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo inclusi nel magazzino e nelle immobilizzazioni, dei dividendi distribuiti tra le società controllate ed altre rettifiche   (1.737)  (25) (1.771) (5)
Bilancio consolidato di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo)   8.727  1.334 11.544 520

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