Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio

  • All’inizio di gennaio, Fiat ha annunciato che è stato raggiunto il terzo performance event (“Ecological Event”) contemplato dall’”Amended and Restated LLC Operating Agreement“ di Chrysler, dalla cui realizzazione è derivato un ulteriore incremento del 5% della partecipazione di Fiat in Chrysler. La partecipazione di Fiat in Chrysler è quindi pari al 58,5%. Il rimanente 41,5% di Chrysler è posseduto da VEBA.
  • Il 18 gennaio, Fiat e Suzuki Motor Corporation hanno comunicato di aver raggiunto un accordo per la fornitura di motori diesel Fiat a Maruti Suzuki (India), consolidando ulteriormente la loro pluriennale relazione commerciale. L’accordo raggiunto prevede la fornitura a Maruti Suzuki India Limited (MSIL), affiliata della Suzuki, del motore diesel Fiat 1.3 MultiJet 75 Cv BS-IV SDE prodotto su licenza da Fiat India Automobiles Limited, la joint venture tra Fiat e Tata Motors. Fiat India Automobiles fornirà a MSIL fino a 100.000 motori 1.3 MultiJet 75 Cv SDE all’anno, a partire da gennaio 2012 per un periodo di tre anni. Il motore sarà installato sui veicoli a marchio Suzuki prodotti in India da MSIL per il mercato locale.
  • Il 1° febbraio, si è tenuto al Lingotto l’incontro tra Fiat e organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo applicato nel Gruppo per la presentazione dei risultati economici dell’anno 2011. Nel corso dell’incontro l’Amministratore Delegato ha confermato l’avvio degli investimenti previsti per lo stabilimento Mirafiori di Torino. Il piano prevede la produzione di almeno due nuovi modelli destinati ai mercati internazionali, con volumi produttivi che raggiungeranno a regime le 280.000 vetture l’anno, consentendo la graduale saturazione di tutti gli addetti. L’avvio degli investimenti è fissato per la fine del secondo trimestre di quest’anno e il completamento dell’impiantistica avverrà nel corso del 2013. La produzione del primo modello, una vettura del marchio Fiat, comincerà nel dicembre 2013; quella del secondo modello, una vettura del marchio Jeep, sarà avviata nel secondo trimestre 2014. Sono state confermate le produzioni attuali: l’Alfa Romeo MiTo, di cui è previsto il rinnovo, e, in relazione alla richiesta del mercato, la Lancia Musa.
    Con l’occasione sono anche state annunciate ulteriori 662 assunzioni alla Newco di Pomigliano, con il conseguente aumento dell’organico a 1.845 unità.
  • Il 6 febbraio, Standard & Poor’s ha comunicato di aver messo il rating a lungo termine di Fiat S.p.A. (BB) sotto osservazione per possibile downgrade. Il rating a breve termine è confermato a “B”.
  • Il 16 febbraio, Fiat S.p.A. ha annunciato il pricing del prestito obbligazionario garantito da 425.000.000 di franchi svizzeri, con cedola fissa del 5,00 %, scadenza a settembre 2015, e prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale. Il regolamento è atteso per il giorno 7 marzo 2012 in linea con la prassi del mercato svizzero. L’emissione sarà effettuata da Fiat Finance and Trade Ltd S.A., società interamente controllata da Fiat S.p.A., nell’ambito del programma di Global Medium Term Notes garantito da Fiat S.p.A.
  • Il 22 febbraio 2012 il Consiglio di Amministrazione di Fiat S.p.A. confermando la sua precedente delibera del 27 ottobre 2011, ha convocato l’Assemblea Straordinaria degli azionisti per deliberare circa l’approvazione della conversione delle azioni privilegiate e di risparmio della società in azioni ordinarie Fiat S.p.A. La stessa proposta sarà sottoposta all’approvazione delle Assemblee Speciali degli azionisti di risparmio e privilegiati. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti, l’adozione di un Piano di Incentivazione a Lungo Termine nella forma di stock grant con sottostante azioni Fiat S.p.A. ordinarie collegato ad obiettivi di performance e al perdurare dei rapporti professionali con il Gruppo. Infine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disponibilità di azioni proprie.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo Fiat conferma il proprio pieno impegno a proseguire lungo le direttrici strategiche delineate dai piani quinquennali presentati a Novembre 2009 per Chrysler e ad Aprile 2010 per Fiat.

Avendo riesaminato le condizioni economiche e di mercato nelle quattro regioni in cui opera il Gruppo Fiat, sono confermate le aspettative di risultato per Nord America, America Latina e Asia-Pacifico.

Gli eventi degli ultimi 12 mesi, e più in particolare dell’ultimo semestre del 2011, hanno generato dubbi circa le assunzioni in termini di volumi su cui si basano il mercato complessivo e i nostri piani di sviluppo in Europa fino al 2014. Il livello di incertezza riguardante l’attività economica nell’Eurozona nel futuro prevedibile, ha reso poco attendibili le proiezioni puntuali dei risultati finanziari. Pertanto, il Gruppo fornisce le indicazioni relative ai target per il 2012 in termini di intervalli di valori, che considerano il perdurare delle attuali depresse condizioni di mercato fino ad una graduale stabilizzazione e ripresa solo alla fine del 2012.

Di conseguenza, i target 2012 per il Gruppo Fiat sono i seguenti:

  • Ricavi > 77 miliardi di euro;
  • Utile della gestione ordinaria tra 3,8 e 4,5 miliardi di euro;
  • Utile netto tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro;
  • Indebitamento netto industriale tra 5,5 e 6,0 miliardi di euro.

Con l’evolvere della situazione nel corso dell’anno, il Gruppo si aspetta di poter articolare gli impatti della situazione economica nell’Eurozona sul proprio piano fino al 2014 in occasione della comunicazione dei propri risultati del terzo trimestre 2012.

Lavorando per il conseguimento degli obiettivi, Fiat continuerà a implementare la strategia di alleanze mirate al fine di ottimizzare gli impegni di capitale e ridurre i rischi.

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