Il Gruppo Fiat aderisce e si conforma al nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane, come edito nel dicembre 2011, con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo. Infatti il Consiglio di Amministrazione, nel corso delle riunioni tenutesi nel febbraio 2012, su proposta del Comitato Remunerazioni, ha definito la Politica sulle Remunerazioni, in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina ed alle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob ed entrate in vigore in data 31 dicembre 2011. Ai sensi di legge, la Politica sulle Remunerazioni costituisce la prima sezione della Relazione sulle Remunerazioni e sarà sottoposta all’esame dell’Assemblea degli azionisti chiamata ad approvare il Bilancio di esercizio 2011. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha analizzato, con l’ausilio dei Comitati per le materie di rispettiva competenza, i principi ed i criteri che sono stati oggetto di rivisitazione o aggiornamento nella nuova edizione del Codice comparandoli con le modalità di attuazione adottate dal Gruppo.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ha definito le Linee di indirizzo del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ridefinendo il ruolo del Comitato Controllo Interno, ora denominato Comitato Controllo e Rischi, e dei diversi soggetti coinvolti.

In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la “Relazione sulla Corporate Governance” che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa finanziaria. La suddetta Relazione, consultabile sul sito internet www.fiatspa.com, sezione Corporate Governance, si compone di quattro sezioni: la prima contiene una descrizione della struttura di governance; la seconda evidenzia le informazioni sugli assetti proprietari; la terza analizza l’attuazione delle previsioni del Codice, descrive le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, anche in relazione al processo di informativa finanziaria e le principali pratiche di governance applicate; la quarta, oltre a tabelle sintetiche ed ai documenti di Corporate Governance del Gruppo Fiat, contiene un prospetto nel quale le informazioni relative alle modalità di attuazione sono organizzate ed integrate in funzione dei contenuti di ciascun principio e criterio applicativo del Codice come sopra aggiornato. Di seguito vengono sintetizzati gli aspetti rilevanti ai fini della presente Relazione sulla gestione. Il Codice di Autodisciplina è consultabile sul sito di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it.

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