28. Debiti finanziari

La ripartizione per scadenza è la seguente:

  Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 (*)
(in milioni di euro) entro l’esercizio tra uno e cinque anni oltre cinque anni Totale entro l’esercizio tra uno e cinque anni oltre cinque anni Totale
Debiti per anticipazioni su cessioni di crediti 688 19 3 710 498 29 6 533
Obbligazioni 1.954 5.650 4.080 11.684 2.728 5.200 1.091 9.019
Prestiti bancari 2.042 2.705 2.836 7.583 3.430 3.068 159 6.657
Debiti rappresentati da titoli 420 1.077 3.460 4.957 172 75 - 247
Altri 969 453 416 1.838 1.001 228 254 1.483
Totale Altri debiti finanziari 5.385 9.885 10.792 26.062 7.331 8.571 1.504 17.406
Totale Debiti finanziari 6.073 9.904 10.795 26.772 7.829 8.600 1.510 17.939
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

La voce Debiti per anticipazioni su cessioni di crediti rappresenta l’importo delle anticipazioni ricevute a fronte dei crediti ceduti attraverso operazioni di cartolarizzazione e di factoring che non rispettano i requisiti per essere rimossi dal bilancio stabiliti dallo IAS 39 ed esposti all’attivo della situazione patrimoniale-finanziaria nella voce Crediti e altre attività correnti (Nota 19). Nel corso del 2011 i debiti per anticipazioni su cessioni di crediti sono aumentati di 177 milioni di euro, e includono l’effetto del consolidamento di Chrysler (per 93 milioni di euro alla Data di acquisizione).

Nel corso del 2011 gli Altri debiti finanziari hanno presentato un incremento di 8.656 milioni di euro che deriva principalmente dal consolidamento iniziale dei debiti di Chrysler (9.402 milioni di euro alla Data di acquisizione). Al netto del consolidamento di Chrysler, gli altri Debiti finanziari hanno presentato un decremento di 746 milioni di euro (un decremento di circa 1.500 milioni di euro a parità di cambi di conversione). Nel corso del 2011 il Gruppo ha emesso prestiti obbligazionari per 2.500 milioni di euro e ne ha rimborsati, a scadenza, per 2.448 milioni di euro. I prestiti e le linee a medio-lungo termine rimborsati a scadenza (o trasferiti alle tesorerie di Fiat Industrial in conseguenza della Scissione) ammontano a circa 3.895 milioni di euro, mentre nel corso dell’esercizio il Gruppo ha ottenuto nuovi finanziamenti a medio-lungo termine per 2.149 milioni di euro.

Nell’esercizio, infine, Fiat ha finalizzato una linea di credito sindacata di 1.950 milioni di euro il cui utilizzo è attualmente limitato al solo Gruppo Fiat esclusa Chrysler. Tale linea non è utilizzata al 31 dicembre 2011.

Al 31 dicembre 2010 gli Altri debiti finanziari includevano, tra l’altro, il debito di 122 milioni di euro conseguente all’esercizio dell’opzione call sul 5 % del capitale di Ferrari. La struttura dei Debiti finanziari per tasso di interesse annuo e valuta di indebitamento al 31 dicembre 2011 è la seguente:


Tasso di interesse  
(in milioni di euro)
inferiore al 5% tra 5% e 7,5% tra 7,5% e 10% tra 10% e 12,5% oltre 12,5% Totale
Euro 3.676 6.048 2.509 99 - 12.332
Dollaro USA 489 2.469 6.298 12 191 9.459
Real brasiliano 1.263 215 424 864 116 2.882
Dollaro canadese 106 76 670 - - 852
Peso messicano - - 446 - - 446
Renminbi cinese 1 327 45 - - 373
Peso argentino 2 - 88 - 77 167
Zloty polacco 9 139 11 - - 159
Sterlina inglese 81 - - - - 81
Altre 18 - - 1 2 21
Totale Debiti finanziari 5.645 9.274 10.491 976 386 26.772

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia alla Nota 35.

Il fair value dei Debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2011 ammonta a circa 25.239 milioni di euro. Al 31 dicembre 2010 il fair value dei Debiti finanziari in essere era pari a circa 18.391 milioni di euro. Tali valori sono stati calcolati utilizzando le quotazioni di mercato, ove disponibili, o attualizzando i flussi di cassa futuri con i tassi di interesse indicati nella Nota 19, opportunamente rettificati per tener conto del corrente merito creditizio del Gruppo.

Al 31 dicembre 2011 i debiti finanziari assistiti da garanzie reali del Gruppo Fiat esclusa Chrysler ammontano a 372 milioni di euro, di cui 281 milioni di euro relativi a debiti per beni presi in leasing finanziario. Al 31 dicembre 2010 i debiti finanziari assistiti da garanzie reali delle Continuing Operation ammontavano a complessivi 324 milioni di euro, di cui 286 milioni di euro relativi a debiti per beni presi in leasing finanziario. Complessivamente, il valore di carico delle attività gravate da garanzie reali a fronte di finanziamenti ricevuti è pari a 318 milioni di euro al 31 dicembre 2011 (425 milioni di euro al 31 dicembre 2010).

Al 31 dicembre 2011 i debiti finanziari assistiti da garanzie reali di Chrysler ammontano a nominali 5.751 milioni di euro, e includono per nominali 4.780 milioni di euro le Secured Senior Notes e le Senior Secured Credit Facility descritte nel seguito della presente nota, oltre a 205 milioni di euro relativi a debiti per beni presi in leasing finanziario e ad altri debiti e impegni finanziari, principalmente prestiti governativi, per complessivi 766 milioni di euro.

Si ricorda, inoltre, che al 31 dicembre 2011 le attività del Gruppo includono crediti correnti destinati al servizio di Debiti per anticipazioni su cessioni di crediti per un ammontare di 679 milioni di euro. Il corrispondente valore al 31 dicembre 2010 tra le Continuing Operation era pari a 533 milioni di euro (si veda la Nota 19).

Obbligazioni

Le emissioni obbligazionarie in essere incluse al 31 dicembre 2011 sono le seguenti:

  Valuta Valore nominale
in circolazione
(in milioni)
Cedola Scadenza Importo in essere
(in milioni di euro)
Global Medium Term Notes:          
Fiat Finance and Trade Ltd S.A. (1) EUR 1.250 9,000% 30-lug-12 1.250
Fiat Finance and Trade Ltd S.A. (1) EUR 200 5,750% 18-dic-12 200
Fiat Finance and Trade Ltd S.A. (1) EUR 900 6,125% 8-lug-14 900
Fiat Finance and Trade Ltd S.A. (1) EUR 1.250 7,625% 15-set-14 1.250
Fiat Finance and Trade Ltd S.A. (1) EUR 1.500 6,875% 13-feb-15 1.500
Fiat Finance and Trade Ltd S.A. (1) EUR 1.000 6,375% 1-apr-16 1.000
Fiat Finance North America Inc. (1) EUR 1.000 5,625% 12-giu-17 1.000
Fiat Finance and Trade Ltd S.A. (1) EUR 600 7,375% 09-lug-18 600
Altre (2)         7
Totale Global Medium Term Notes         7.707
Altre obbligazioni:          
Fiat Finance and Trade Ltd S.A. (1) EUR 1.000 6,625% 15-feb-13 1.000
Chrysler Group LLC (Secured Senior Notes) (3) USD 1.500 8,000% 15-giu-19 1.159
Chrysler Group LLC (Secured Senior Notes) (3) USD 1.700 8,250% 15-giu-21 1.314
           
Totale Altre obbligazioni         3.473
Effetto delle coperture e valutazione al costo ammortizzato         504
Totale Obbligazioni         11.684
(1) Obbligazioni quotate presso la Borsa irlandese. (2) Obbligazioni con ammontari in essere uguale o inferiore a 50 milioni di euro di controvalore. (3) Le Secured Senior Notes di Chrysler sono state emesse alla pari in data 24 maggio 2011 e inizialmente offerte nell’ambito di un private placement destinato a investitori istituzionali o investitori non definibili come U.S. person ai sensi della normativa statunitense. In data 29 dicembre 2011, secondo gli impegni sottoscritti all’emissione, Chrysler ha iniziato un’offerta di scambio di nuove obbligazioni le “New Senior Secured Notes”, con valore nominale e caratteristiche identiche a quelle preesistenti, ma che non contengono più limitazioni al loro trasferimento. L’offerta di scambio è stata conclusa in data 1° febbraio 2012. Sostanzialmente tutte le obbligazioni in essere sono state scambiate con le New Secured Senior Notes.

La variazione della voce prestiti obbligazionari nel corso del 2011 è dovuta a:

  • rimborso a scadenza dei prestiti obbligazionari di nominali 1.300 milioni di euro, e 1.000 milioni di euro, emessi da Fiat Finance and Trade Ltd S.A. rispettivamente nel 2001 e nel 2006 a valere sul programma Global Medium Term Notes;
  • rimborso a scadenza di un prestito obbligazionario zero coupon di nominali 25 milioni di euro, emesso da Fiat Finance and Trade Ltd. S.A. nel 2001 a valere sul programma Global Medium Term Notes;
  • rimborso a scadenza dell’ultima quota annuale di nominali 123 milioni di euro dell’obbligazione Fiat Step-Up Amortizing emessa da Fiat Finance and Trade Ltd S.A. nel 2001;
  • emissione, da parte di Fiat Finance and Trade Ltd SA, nell’ambito del programma Global Medium Term Notes, di un prestito obbligazionario del valore nominale di 1.000 milioni di euro, con cedola fissa del 6,375% e scadenza aprile 2016; di un prestito obbligazionario da 900 milioni di euro, con cedola fissa del 6,125%, scadenza a luglio 2014; e di un prestito obbligazionario da 600 milioni di euro con cedola fissa del 7,375%, scadenza a luglio 2018. Tali prestiti obbligazionari sono stati emessi ad un prezzo pari al 100% del loro valore nominale;
  • inclusione di Chrysler nell’area di consolidamento, e la rilevazione dei relativi prestiti obbligazionari (“Secured Senior Notes”) per nominali 1.500 e 1.700 milioni di dollari e scadenza rispettivamente nel 2019 e nel 2021.

Le Obbligazioni emesse dal Gruppo Fiat esclusa Chrysler sono regolate da termini e condizioni diverse a seconda delle seguenti tipologie:

  • Programma di Global Medium Term Notes (GMTN): sono emesse sotto un programma da 15 miliardi di euro di ammontare massimo, utilizzato per circa 7,7 miliardi di euro e garantito da Fiat S.p.A. Al programma partecipano, tra gli altri, in qualità di emittente, Fiat Finance & Trade Ltd. S.A. con un ammontare in essere di 6,7 miliardi di euro e Fiat Finance North America Inc. con un’obbligazione di 1 miliardo di euro.
  • Altre Obbligazioni: prestito obbligazionario Fiat Finance & Trade Ltd. S.A. di 1 miliardo di euro, emesso alla pari nel 2006, con cedola fissa del 6,625% e scadenza 15 febbraio 2013.

Il Gruppo Fiat intende rimborsare in contanti a scadenza le obbligazioni emesse da Fiat Finance and Trade Ltd S.A. e di Fiat Finance North America Inc. utilizzando le risorse liquide disponibili. Si precisa che le società del Gruppo Fiat potrebbero di volta in volta procedere al riacquisto di obbligazioni emesse dal Gruppo sul mercato anche ai fini del loro annullamento. Tali riacquisti, se effettuati, dipenderanno dalle condizioni di mercato, dalla situazione finanziaria del Gruppo e da altri fattori che possano influenzare tali decisioni.

Chrysler potrà rimborsare, in ogni momento, l’intero ammontare o parte delle Senior Secured Notes previa comunicazione inviata ai creditori ed entro un periodo compreso tra 30 e 60 giorni da tale comunicazione alle condizioni di seguito specificate:

  • Entro il 15 giugno 2015 la Secured Senior Notes con scadenza nel 2019 è rimborsabile ad un prezzo pari al valore nominale del debito ancora in essere, più gli interessi dovuti e non ancora pagati alla data di rimborso e un premio (make-whole premium) stabilito contrattualmente. In ogni momento, entro il 15 giugno 2014, Chrysler potrebbe anche rimborsare fino al 35% del valore nominale della Senior Secured Notes con scadenza nel 2019 ad un prezzo di rimborso pari al 108% del valore nominale del debito ancora in essere, più eventuali interessi dovuti ma non ancora pagati alla data di rimborso mediante l’utilizzo di mezzi finanziari derivanti dall’offerta di strumenti di capitale. Dal 15 giugno 2015, la Senior Secured Note con scadenza nel 2019 è rimborsabile ad un prezzo di rimborso stabilito contrattualmente, più eventuali interessi maturati e non ancora pagati alla data di rimborso. Per un periodo di dodici mesi a decorrere dal 15 giugno 2015, tale prezzo di rimborso è pari al 104% del valore nominale del debito da rimborsare e decresce al 102% per i dodici mesi successivi fino al rimborso alla pari che decorre dal 15 giugno 2017.
  • Entro il 15 giugno 2016 la Secured Senior Notes con scadenza nel 2021 è rimborsabile ad un prezzo pari al valore nominale del debito ancora in essere, più gli interessi dovuti e non ancora pagati alla data di rimborso e un premio (make-whole premium) stabilito contrattualmente. In ogni momento, entro il 15 giugno 2014, Chrysler potrebbe anche rimborsare fino al 35% del valore nominale della Senior Secured Note con scadenza nel 2021 ad un prezzo di rimborso pari al 108,25% del valore nominale del debito ancora in essere, più eventuali interessi dovuti ma non ancora pagati alla data di rimborso mediante l’utilizzo di mezzi finanziari derivanti dall’offerta di strumenti di capitale. Dal 15 giugno 2016, la Senior Secured Notes con scadenza nel 2021 è rimborsabile ad un prezzo di rimborso stabilito contrattualmente, più eventuali interessi maturati e non ancora pagati alla data di rimborso. Per un periodo di dodici mesi a decorrere dal 15 giugno 2016, tale prezzo di rimborso è pari al 104,125% del valore nominale del debito da rimborsare e decresce al 102,75% per i dodici mesi successivi, al 101,375% per i dodici mesi aventi inizio al 15 giugno 2018 rimborso e, infine, alla pari che decorre dal 15 giugno 2019.

I prospetti informativi, gli Offering Circular o un estratto degli stessi, relativi alle principali emissioni obbligazionarie del Gruppo sono disponibili sul sito internet www.fiatspa.com nella sezione “Investor Relations – Pubblicazioni finanziarie” e sul sito internet www.chryslergroupllc.com nella sezione “Investor Relations – SEC Filings”. Trattasi di documenti non assoggettati a revisione contabile.

Le obbligazioni emesse da Fiat Finance and Trade Ltd S.A. e da Fiat Finance North America Inc. contengono impegni (covenant) dell’emittente e in alcuni casi di Fiat S.p.A. nella sua qualità di garante tipici della prassi internazionale per emissioni obbligazionarie di questo tipo da parte di emittenti dello stesso settore industriale in cui opera il Gruppo, quali in particolare (i) clausole di cosiddetto negative pledge, che impongono di estendere alle obbligazioni stesse, con pari grado, eventuali garanzie reali presenti o future costituite sui beni dell’emittente e/o di Fiat S.p.A., in relazione ad altre obbligazioni e altri titoli di credito, (ii) clausole di cosiddetto pari passu, in base alle quali non potranno essere assunte obbligazioni che siano senior rispetto alle obbligazioni emesse, (iii) obblighi di informazione periodica, (iv) per le emissioni obbligazionarie nell’ambito del programma Global Medium Term Notes, clausole di cosiddetto cross default, che comportano l’immediata esigibilità delle obbligazioni al verificarsi di certi inadempimenti in relazione ad altri strumenti finanziari emessi dalle principali società del Gruppo e (v) altre clausole generalmente presenti in emissioni di questo tipo. La violazione di detti obblighi può comportare il rimborso anticipato delle note emesse. Inoltre, i prestiti obbligazionari garantiti da Fiat S.p.A. prevedono clausole che possono comportare l’obbligo di rimborso anticipato nel caso in cui vi sia un cambiamento dell’azionista di controllo di Fiat S.p.A. che comporti un conseguente downgrading da parte di agenzie di rating.

Il contratto relativo alle Secured Senior Notes emesse da Chrysler Group LLC include alcuni obblighi per Chrysler, (cosiddetti negative covenant) che limitano la capacità di Chrysler e, in alcuni casi, delle sue controllate di (i) pagare dividendi o distribuire capitale o acquistare azioni proprie; (ii) effettuare altri pagamenti vincolati; (iii) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti; (iv) effettuare operazioni di sale and leaseback; (v) impegnarsi in transazioni con imprese consociate; (vi) fondersi o consolidare alcune imprese (vii) trasferire e cedere i propri beni.

Il contratto prevede inoltre delle abituali clausole di inadempimento, tra cui sono inclusi (i) il mancato pagamento, (ii) mancato rispetto dei covenant stabiliti nel contratto, (ii) inadempienza nei pagamenti o incremento dell’indebitamento; (iv) mancato pagamento di quanto disposto in una sentenza e (v) in certi casi di fallimento, insolvenza e riorganizzazione. Al verificarsi e al perdurare di tali eventi il curatore oppure i detentori di almeno il 25% in termini nominali del valore di una delle serie di Senior Secured Notes può dichiarare l’esigibilità immediata di tutti i prestiti obbligazionari compresivi di interessi.

Infine, si ricorda che le Secured Senior Notes sono garantite da privilegi subordinati rispetto a quelli delle Senior Credit Facilities. Tali garanzie interessano sostanzialmente tutti i beni di Chrysler Group LLC e delle controllate americane garanti, ivi incluso il 100% delle partecipazioni in imprese controllate detenute da Chrysler negli Stati Uniti e il 65% delle partecipazioni in imprese controllate detenute direttamente da Chrysler Group LLC o dalle controllate garanti americane.

Prestiti bancari

Al 31 dicembre 2011 i Prestiti bancari comprendono, per 2.333 milioni di euro, i finanziamenti ottenuti da Chrysler attraverso una linea di credito garantita (“Tranche B Term Loan”) da nominali 3 miliardi di dollari, rimborsabile in quote trimestrali di nominali 7,5 milioni di dollari e, per i residui 2.827,5 milioni di dollari nominali, nel maggio 2017.

Le linee di credito committed a medio/lungo termine (con scadenza residua oltre 12 mesi) attualmente utilizzabili dal Gruppo Fiat esclusa Chrysler, sono pari a circa 3 miliardi di euro, di cui circa 2 miliardi non utilizzati al 31 dicembre 2011. Tale importo non include le linee di credito committed con scadenza residua oltre 12 mesi destinate al finanziamento di investimenti già programmati delle società operative del Gruppo, di cui circa 0,5 miliardi non risultano ancora utilizzate al 31 dicembre 2011.

La nuova linea sindacata di Fiat da 1,95 miliardi di euro prevede covenant tipici per contratti di tale tipologia e dimensioni, tra cui covenant finanziari (ratio Net Debt/EBITDA e EBITDA/Net Interest relativi alle attività industriali), clausole di negative pledge, pari passu, cross default e change of control. Il mancato rispetto di tali covenant, in alcuni casi solo qualora non adeguatamente rimediato, può comportare l’obbligo di rimborso anticipato dei prestiti in essere. Impegni sostanzialmente analoghi sono previsti dai finanziamenti concessi dalla Banca Europea degli Investimenti per complessivi 1,1 miliardi di euro, destinati al finanziamento degli investimenti del Gruppo.

La nuova linea sindacata di cui sopra prevede attualmente specifiche limitazioni alla possibilità di prestare garanzie o erogare prestiti a beneficio di Chrysler e subordina l’incremento della partecipazione in Chrysler oltre la soglia del 60% al test preventivo del ratio finanziario Net Debt/EBITDA.

Al 31 dicembre 2011 Chrysler dispone di linee di credito garantite di tipo revolving (“Revolving Credit Facilities”) per 1,3 miliardi di dollari (circa 1 miliardo di euro), interamente inutilizzate, con scadenza a maggio 2016.

A fronte delle linee di credito Senior (Senior Secured Credit Facility) di Chrysler, che includono la Tranche B Term Facility e la Revolving Credit Facility, è stata emessa una garanzia reale prioritaria (Senior priority security interest) che interessa sostanzialmente tutti i beni di Chrysler Group LLC e tutte le attività delle controllate identificate come garanti contrattuali, con alcune eccezioni. Tale garanzia include il 100% delle partecipazioni in imprese statunitensi di Chrysler ed il 65% delle partecipazioni dirette in imprese non statunitensi di Chrysler e delle controllate identificate come garanti contrattuali.

Inoltre, il contratto relativo alla Senior Secured Credit Facility comprende diversi obblighi per Chrysler, molti dei quali tipici della prassi di mercato, tra cui limitazioni (negative covenant) (i) all’accensione di nuovi debiti, rimborso e rimborso anticipato del debito; (ii) all’accensione di nuove garanzie reali; (iii) alla capacità di effettuare altri pagamenti vincolati, (iv) nelle transazioni con società consociate, accordi di scambio e transazioni di sale and leaseback; (v) nei cambiamenti sostanziali ed in particolare alla cessione di talune attività; (vi) restrizione alla distribuzione di dividendi da parte di alcune controllate. Inoltre, l’accordo richiede di mantenere un rapporto minimo tra borrowing base e covered debt (come definiti nella Facility), così come un livello minimo di liquidità pari a 3 miliardi di dollari, inclusivo del valore di eventuali linee di credito inutilizzate nell’ambito della Revolving Credit Facility.

L’accordo infine prevede determinati casi di inadempimento che insorgono nel caso di, (i) mancati pagamenti; (ii) mancato rispetto degli impegni presi; (iii) violazioni nelle rappresentazioni e garanzie; (iv) variazioni del controllo; (v) cross-default con altri debiti e contratti di copertura; (vi) mancato pagamento di sentenze significative.  

Debiti rappresentati da titoli

Al 31 dicembre 2011 i Debiti rappresentati da titoli comprendono, per 3.908 milioni di euro, la VEBA Trust Note, ovvero il debito finanziario di Chrysler verso il fondo sanitario (VEBA Trust) dei lavoratori del sindacato internazionale del settore automobilistico, aerospaziale, e agricolo americano (“UAW”). Tale debito finanziario ha un valore nominale di 4.836 milioni di dollari (3.738 milioni di euro) ed è stato riconosciuto a seguito della definizione (“settlement”) delle obbligazioni pregresse relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro di alcuni pensionati appartenenti all’UAW. La VEBA Trust Note ha un tasso di interesse implicito del 9,0% e prevede rimborsi annui di capitale ed interesse fino al 15 luglio 2023.

Al 31 dicembre 2011 i Debiti rappresentati da titoli comprendono, per 820 milioni di euro, il debito finanziario di Chrysler (Canadian Health Care Trust Note) verso il fondo sanitario (Canadian Health Care Trust) derivante dalla definizione (“settlement”) delle obbligazioni pregresse relativa ai benefici successivi al rapporto di lavoro relativamente a lavoratori, pensionati e soggetti rappresentati dal Chrysler Canada Inc.’s national Autmobile Aerospace, Transportation and General Workers Union of Canada (“CAW”). Tali debiti sono stati emessi in quattro tranche ed hanno scadenza tra il 2012 ed il 2024.

Altri

Al 31 dicembre 2011 il Gruppo Fiat esclusa Chrysler aveva in essere alcuni contratti di leasing finanziario relativamente a fabbricati industriali, impianti e macchinari il cui valore netto contabile, pari a complessivi 297 milioni di euro, è stato incluso nella voce Immobili, impianti e macchinari (Nota 16). Al 31 dicembre 2010 l’analogo valore era pari a 322 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2011, i debiti per leasing finanziario, compresi nella voce Altri del Totale debiti finanziari, ammontano a 486 milioni di euro e sono così composti:

  Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 (*)
(in milioni di euro) entro l’esercizio tra uno e cinque anni oltre cinque anni Totale entro l’esercizio tra uno e cinque anni oltre cinque anni Totale
Pagamenti minimi dovuti per contratti di leasing finanziario 80 286 238 604 48 113 129 290
Quota di interesse (22) (69) (27) (118) (1) (3) - (4)
Valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per leasing finanziario 58 217 211 486 47 110 129 286
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

Come indicato nella Nota 16, i debiti per beni presi in leasing finanziario includono, anche, cespiti di fornitori iscritti nel Bilancio consolidato del Gruppo secondo quanto previsto dall’IFRIC 4.

Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 “Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi”, si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo è la seguente:

  Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010
(in milioni di euro) Gruppo Fiat
esclusa
Chrysler
Chrysler Elisioni Totale Gruppo Fiat Di cui parti correlate Continuing Operation Discontinued Operation Totale Gruppo Fiat Di cui parti correlate
A. Disponibilità e mezzi equivalenti 10.106 7.420 - 17.526 - 11.967 3.686 15.653
-
B. Titoli correnti (titoli detenuti per la negoziazione) 199 - - 199 - 185 24 209
-
C. Liquidità (C) = (A+B) 10.305 7.420 - 17.725 - 12.152 3.710 15.862
-
                   
D. Crediti da attività di finanziamento (crediti finanziari correnti) 3.958 20 (10) 3.968 197 2.866 10.908 13.774 129
di cui verso società di servizi finanziari a controllo congiunto 21 -   21 21 12 - 12 12
di cui crediti finanziari infragruppo per beni in leasing finanziario (IFRIC 4) - 10 (10) - - - - - -
                   
E. Crediti finanziari verso Discontinued/Continuing Operation - - - - - 5.626 2.865 - -
                   
F. Altre attività finanziarie 430 127 - 557 - 516 88 604 -
                   
G. Indebitamento finanziario 16.245 10.537 (10) 26.772 331 20.804 18.695 31.008 553
di cui debiti finanziari infragruppo per beni in leasing finanziario (IFRIC 4) 10 - (10) - -        
                   
H. Altre passività finanziarie 329 100 - 429 - 255 147 402 -
                   
I. Posizione Finanziaria Netta (I) = (C+D+E+F-G-H) (1.881) (3.070) -
(4.951) (134) 101 (1.271) (1.170) (424)

Si ricorda che la voce Crediti da attività di finanziamento include l’intero portafoglio delle società di servizi finanziari, classificato tra le attività correnti in quanto verrà realizzato nel loro normale ciclo operativo.

La Posizione finanziaria netta indicata nella tabella sopra riportata si riconcilia con l’Indebitamento netto consolidato presentato in Relazione sulla gestione nel seguente modo:

  Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010
(in milioni di euro) Gruppo Fiat esclusa Chrysler Chrysler Totale Gruppo Fiat Continuing Operation Discontinued Operation Totale Gruppo Fiat
             
Indebitamento netto consolidato presentato nella Relazione sulla gestione (5.818) (3.080) (8.898) (2.753) (12.179) (14.932)
Meno: Crediti finanziari correnti, esclusi quelli verso società di servizi finanziari a controllo congiunto, pari a 21 milioni di euro al 31 dicembre 2011 (12 milioni di euro al 31 dicembre 2010) e crediti finanziari infragruppo per beni in leasing finanziario (IFRIC 4) 3.937 10 3.947 2.854 10.908 13.762
Posizione finanziaria netta (1.881) (3.070) (4.951) 101 (1.271) (1.170)

Per ulteriori dettagli circa la composizione delle voci presenti nella tabella, si rinvia alle Note 19, 20, 21 e 22, nonché alle informazioni fornite nella presente Nota.

Interactive data

© 2012 FIAT S.p.A - P.IVA 00469580013