27. Altri fondi rischi ed oneri

La movimentazione e la composizione degli Altri fondi per rischi ed oneri è la seguente:

(in milioni di euro)
Al 31 dicembre 2010 (*) Accantonamenti Utilizzi Proventizzazioni Altre
variazioni
Variazione area di consolidamento Al 31 dicembre 2011
Fondo per garanzia ed assistenza tecnica 970 1.421 (1.135) (202) 220 2.256 3.530
Fondi per ristrutturazioni in corso 202 108 (82) (35) (3) 150 340
Fondi rischi su partecipazioni 26 - - - (2) - 24
Altri 2.022 4.424 (4.109) (234) 203 2.398 4.704
Totale Altri fondi per rischi ed oneri 3.220 5.953 (5.326) (471) 418 4.804 8.598
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

L’effetto derivante dall’attualizzazione di tali fondi rischi ed oneri è pari a 11 milioni di euro nel 2011; tale valore è compreso nelle Altre variazioni unitamente all’effetto cambi di conversione, positivo per 425 milioni di euro.

La voce Fondo per garanzia ed assistenza tecnica comprende la miglior stima degli impegni che il Gruppo ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro vendita al cliente finale. Tale stima è calcolata con riferimento all’esperienza del Gruppo ed agli specifici contenuti contrattuali. La voce include anche la miglior stima effettuata dal management circa gli oneri che saranno sostenuti in relazione a difettosità dei prodotti che possono tradursi in campagne generalizzate di richiamo dei veicoli. Tale fondo rischi è stimato attraverso una valutazione dell’incidenza storica, caso per caso, delle difettosità riscontrate e dei resi di prodotti.

Al 31 dicembre 2011, i Fondi per ristrutturazioni in corso comprendono il valore di benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro in seguito a piani di ristrutturazione (termination benefit) per 208 milioni di euro, costi relativi alle razionalizzazioni produttive ed altri costi per rispettivi 26 milioni di euro e 106 milioni di euro. Tali fondi sono relativi a programmi di ristrutturazione aziendale dei seguenti settori (in milioni di euro): Chrysler 116; Fiat Group Automobiles 110, Componenti 50, Fiat Powertrain 15, Mezzi e Sistemi di Produzione 8, Prodotti Metallurgici 4, altri settori 37.

I Fondi per ristrutturazioni in corso delle Continuing Operation al 31 dicembre 2010 comprendevano il valore di benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro in seguito a piani di ristrutturazione (termination benefit) per 162 milioni di euro, costi relativi alle razionalizzazioni produttive ed altri costi per rispettivi 27 milioni di euro e 13 milioni di euro. Tali fondi erano relativi a programmi di ristrutturazione aziendale dei seguenti settori (in milioni di euro): Fiat Group Automobiles 88, Componenti 48, Fiat Powertrain 17, Mezzi e Sistemi di Produzione 10, Prodotti Metallurgici 7, altri settori 32.

I Fondi per altri rischi ed oneri rappresentano gli accantonamenti che le singole società hanno effettuato principalmente per rischi contrattuali, commerciali e contenzioso. Il dettaglio di tali fondi è il seguente:

(in milioni di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 (*)
Incentivi alle vendite 2.288 378
Procedimenti legali ed altre vertenze 608 535
Rischi commerciali 400 277
Rischi ambientali 41 33
Indennizzi contrattuali 66 60
Altri fondi per rischi ed oneri 1.301 739
Totale Fondi per altri rischi ed oneri 4.704 2.022
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

In particolare, tali fondi si riferiscono a:

  • Incentivi alle vendite – Tale fondo si riferisce ad incentivi alle vendite riconosciuti su base contrattuale alle reti di vendita del Gruppo, principalmente a fronte di accordi con i concessionari circa il raggiungimento di determinati livelli di vendite nel corso dell’anno. Tale fondo è stimato sulla base delle informazioni disponibili circa le vendite effettuate dai concessionari stessi nel corso dell’anno. Tale fondo include, inoltre, incentivi alle vendite quali sconti annunciati dal Gruppo e praticati dai concessionari al cliente finale, per i quali spetta un rimborso ai concessionari stessi. Il Gruppo contabilizza tale fondo quando è probabile che l’incentivo sarà riconosciuto e lo stock è ceduto alla rete di vendita. Il Gruppo stima tale fondo sulla base dell’utilizzo atteso degli sconti
    in relazione al volume di veicoli venduti ai concessionari.
  • Procedimenti legali ed altre vertenze - Tale fondo rappresenta la miglior stima da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a:
    • Procedimenti legali sorti nel corso dell’ordinaria attività operativa nei confronti di rivenditori, clienti, fornitori o autorità pubbliche (ad esempio vertenze contrattuali o su brevetti).
    • Procedimenti legali relativi a contenziosi con dipendenti o ex dipendenti.
    • Procedimenti legali che vedono coinvolte autorità fiscali o tributarie.

Nessuno dei fondi sopra menzionati è individualmente significativo. Ciascuna società del Gruppo contabilizza un fondo rischi legali, qualora sia ritenuto probabile che i procedimenti avranno come esito un esborso. Nel determinare la miglior stima della passività, ciascuna società valuta i procedimenti legali caso per caso per stimare le probabili perdite che generalmente derivano da eventi simili a quello che dà origine alla passività. La loro stima prende in considerazione, in quanto applicabile, l’opinione di consulenti legali ed altri esperti, l’esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l’intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo presente nel Bilancio consolidato del Gruppo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

  • Rischi commerciali - Tale fondo include l’ammontare delle obbligazioni derivanti dalla vendita di prodotti e servizi, quali ad esempio contratti di manutenzione. Il relativo accantonamento viene contabilizzato nel momento in cui gli oneri attesi per il completamento del servizio sulla base di tali accordi contrattuali eccedono i ricavi che ci si aspetta di realizzare.
  • Fondo rischi ambientali - Tale fondo, basato sulle informazioni attualmente disponibili, rappresenta la miglior stima effettuata dal management delle probabili obbligazioni del Gruppo in materia ambientale. Gli ammontari inclusi nella stima comprendono gli oneri diretti da sostenere in caso di insorgenza di problematiche ambientali in stabilimenti e siti produttivi detenuti attualmente o in passato. Tale fondo include anche costi relativi a vertenze di natura ambientale.
  • Indennizzi contrattuali - Tale fondo si riferisce a indennizzi contrattuali dovuti dal Gruppo in relazione a cessioni di attività effettuate nel 2011 e negli esercizi precedenti. Tali passività, derivano principalmente da obblighi di indennizzi relativi a passività potenziali esistenti al momento della vendita, nonché da obblighi di indennizzi in caso di violazioni delle dichiarazioni e garanzie riconosciute nei contratti e, in determinate circostanze, di problematiche ambientali o fiscali. Tali fondi sono stati determinati stimando l’ammontare degli esborsi attesi, tenendo in considerazione i livelli di probabilità connessi al verificarsi dell’evento.


 

 

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