26. Fondi per benefici ai dipendenti

Il dettaglio dei Fondi per benefici a dipendenti è il seguente:

(in milioni di euro)
Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 (*)
Piani pensione 2.863 128
Piani di assistenza sanitaria e assicurazione vita 1.922 2
Trattamento di fine rapporto 793 846
Altri benefici successivi al rapporto di lavoro 145 113
Totale Benefici successivi al rapporto di lavoro 5.723 1.089
     
Altri fondi per i dipendenti e passività per piani basati su azioni 1.006 491
Altri benefici a lungo termine 297 124
Totale Fondi per benefici ai dipendenti 7.026 1.704
     
Attività per piani a benefici definiti 85 8
Totale Attività per piani a benefici definiti 85 8
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.


I fondi per benefici ai dipendenti comprendono i benefici che saranno erogati successivamente al rapporto di lavoro quali pensioni, assistenza sanitaria e assicurazione vita, e i benefici che saranno erogati nel corso della vita lavorativa.

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono concessi dal Gruppo ai propri dipendenti attivi e pensionati. La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti varia a seconda delle condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera. I benefici concessi e le regole di maturazione possono essere modificati periodicamente. Tali piani sono stati classificati dal Gruppo in funzione del beneficio che intendono garantire in: Piani pensione, Piani di assistenza sanitaria e assicurazione vita, Trattamento di fine rapporto in Italia e Altri benefici successivi al rapporto di lavoro.

Il Gruppo inoltre garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a contribuzione definita. In questo caso il Gruppo versa dei contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria e con il pagamento dei contributi adempie a tutti i suoi obblighi.

Il costo di competenza del periodo per i piani a contribuzione definita matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato per destinazione nelle voci Costo del venduto, Spese generali, amministrative e di vendita e Costi di ricerca e sviluppo. Nell’esercizio 2011 tale costo ammonta a 1.383 milioni di euro (937 milioni di euro per le Continuing Operation nel 2010).

Piani pensione

Le imprese del Gruppo garantiscono piani pensione a benefici definiti di tipo contributivo e di tipo non-contributivo. I piani pensione non-contributivi coprono alcuni dipendenti (operai ed impiegati) negli Stati Uniti, Canada e in Messico e alcuni dipendenti e pensionati nel Regno Unito. I benefici concessi sono basati su una quota fissa e sugli anni di servizio. I benefici di tipo contributivo sono concessi ad alcuni impiegati, e sono basati sulla contribuzione cumulata del dipendente, sugli anni di servizio durante i quali il dipendente ha contribuito al piano e sulla retribuzione media del dipendente nel quinquennio in cui tale retribuzione è stata più elevata prima del pensionamento.

Le passività derivanti da tali piani sono generalmente finanziate attraverso contribuzioni da parte del datore di lavoro e, in alcuni casi dai dipendenti, in un fondo separato che amministra in modo indipendente le attività a servizio del piano e da cui sono pagati i benefici ai dipendenti. La strategia di contribuzione del Gruppo prevede generalmente l’ammontare necessario a soddisfare i requisiti minimi previsti dalla legge e dai regolamenti dei singoli paesi. A titolo prudenziale il Gruppo effettua anche delle contribuzioni discrezionali aggiuntive rispetto ai minimi richiesti. Nel caso in cui i fondi presentino un surplus rispetto ai requisiti richiesti dalla legge (overfunded), le società del Gruppo interessate potrebbero essere autorizzate a non contribuire al piano fino a quando tale condizione è mantenuta.

La strategia e gli obiettivi di investimento delle attività a servizio del piano riflettono la ricerca di un equilibrio tra la copertura della passività ed il rendimento delle attività. Le strategie di investimento mirano a minimizzare la volatilità del valore delle attività relative ai piani pensione e ad assicurare che tali attività siano sufficienti al pagamento di tali benefici. L’obiettivo di minimizzare la volatilità delle attività è conseguito principalmente attraverso la diversificazione, la correlazione parziale delle attività e passività e la copertura. Le attività sono ampiamente diversificate attraverso l’uso di diverse tipologie di attività per ottenere dei rendimenti ponderati al rischio che, nel complesso, abbassino la volatilità delle attività correlate alle passività. Per minimizzare la volatilità delle attività a servizio delle passività per piani pensione, inoltre, una parte delle attività sono investite in titoli a reddito fisso.

Tutte le attività sono gestite in primo luogo da gestori esterni al Gruppo. Tali gestori degli investimenti non sono autorizzati ad investire al di fuori della classe di attività o strategia per cui sono stati designati. Il Gruppo utilizza delle linee guida di investimento per assicurare che i gestori operino nell’ambito della strategia per cui hanno ricevuto un mandato. Alcuni gestori degli investimenti utilizzano strumenti finanziari derivati per ridurre il rischio di variazione dei tassi di interesse e di cambio che hanno effetto su alcuni investimenti. Gli strumenti finanziari derivati possono essere utilizzati in sostituzione di altri strumenti finanziari quando questi sono più convenienti e/o efficienti.

Potenziali fonti di rischio derivanti dalle attività a servizio dei fondi pensione sono il rischio di mercato, il rischio di tasso di interesse ed il rischio operativo. Il rischio di mercato è mitigato attraverso le strategie di diversificazione e, conseguentemente non si ritiene vi siano significative concentrazioni del rischio in termini di settore, paese, capitalizzazione di mercato o controparte. Il rischio di tasso di interesse è miticato dalla parziale correlazione tra attività e passività.
Il target di allocazione delle attività in titoli a reddito fisso è parzialmente allineato a quello delle obbligazioni similari e di lunga durata derivanti dalle passività pensionistiche. Generalmente gli aumenti dei tassi di interesse si tradurranno in un calo degli investimenti in attività a reddito fisso, riducendo il valore attuale della passività, invece, le riduzioni dei tassi di interesse aumenteranno gli investimenti in attività a reddito fisso, che compenseranno parzialmente il conseguente incremento delle passività.

Nel Regno Unito il Gruppo partecipa, tra gli altri, ad un piano pensione finanziato da diverse società del Gruppo denominato “Fiat Group Pension Scheme”.
Sulla base di tale piano pensione le società aderenti devono versare dei contributi a favore dei propri dipendenti attivi, pensionati e di coloro che hanno lasciato il Gruppo e che non sono ancora andati in pensione.

Piani di assistenza sanitaria e assicurazione vita

La voce comprende il valore dei benefici, quali spese mediche ed assicurazioni sulla vita, concessi alla maggior parte dei dipendenti e pensionati statunitensi e canadesi del Gruppo (relativi al settore Chrysler). Tali piani non sono finanziati.

Trattamento di fine rapporto

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) delle società italiane era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (“Legge Finanziaria 2007”) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

La voce Trattamento di fine rapporto riflette l’obbligazione residua in capo al Gruppo relativa all’indennità riconosciuta in Italia ai dipendenti fino al 31 dicembre 2006 per le società con più di 50 dipendenti, accantonata nel corso della vita lavorativa per le altre, e liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di piano a benefici definiti unfunded.

Altri benefici successivi al rapporto di lavoro

La voce Altri benefici successivi al rapporto di lavoro comprende benefici quali il premio di fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale ed è liquidato generalmente all’uscita dall’azienda; per le realtà francesi si segnala l’istituto “Indemnité de départ à la retraite”, assimilabile al trattamento di fine rapporto italiano. Tali piani non sono finanziati.

Altri fondi per i dipendenti e passività per piani basati su azioni

La voce Altri fondi per i dipendenti e passività per piani basati su azioni rileva la miglior stima alla data di bilancio di altri benefici dovuti al dipendente. Al 31 dicembre 2011 la voce include inoltre la Passività per piani basati su azioni generata dalla modifica dei sottostanti dei piani di stock option e stock grant conseguente alla Scissione e descritta alle Note 24 e 25, per 122 milioni di euro. In accordo con quanto previsto dall’IFRS 2 e dallo IAS 39, la componente dei piani che sarà servita con azioni Fiat Industrial S.p.A., è stata inizialmente riclassificata a questa voce da quella di Patrimonio netto – Riserva per pagamenti basati su azioni, e valutata sulla base del pro-quota del valore contabile di tale Riserva, determinato in proporzione al valore delle due azioni Fiat e Fiat Industrial alla data di prima quotazione del titolo Fiat Industrial S.p.A. Contemporaneamente, la passività è stata allineata al fair value (pari a 164 milioni di euro) con contropartita alla voce Riserve di risultato. Per il piano di stock grant, il fair value della passività è equivalente al valore di mercato (quotazione di borsa) delle azioni Fiat Industrial. Con riferimento ai piani di stock option, è stato ritenuto opportuno calcolare tale valore attribuendo alle opzioni uno strike price pari al valore nominale delle azioni Fiat Industrial. Dopo l’iscrizione iniziale eventuali variazioni del fair value di tale passività e la quota di onere figurativo ancora da maturare per le stock grant sono imputate a conto economico.

Altri benefici a lungo termine

Gli Altri benefici a lungo termine rilevano l’obbligazione per quei benefici la cui erogazione avviene, durante il rapporto lavorativo, generalmente al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale o al verificarsi di uno specifico evento e riflette la probabilità che il beneficio sia erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato.

La movimentazione degli Altri fondi per i dipendenti e degli Altri benefici a lungo termine nel corso del 2011 e del 2010 è stata la seguente:

(in milioni di euro)
Al 31 dicembre 2010 (*) Accantonamenti Utilizzi e
proventizzazioni
Variaz. area di
consolidamento
Differenze cambi e altre variazioni Al 31 dicembre 2011
Altri fondi per i dipendenti 491 566 (557) 351 155 1.006
Altri benefici a lungo termine 124 17 (33) 173 16 297
Totale 615 583 (590) 524 171 1.303
(in milioni di euro)
Al 31 dicembre
2009
Accantonamenti Utilizzi Variaz. area di
consol. e
altre variazioni
Riclassifica a
Discontinued
Operation
Al 31 dicembre
2010 (*)
Altri fondi per i dipendenti 504 542 (269) (1) (285) 491
Altri benefici a lungo termine 160 32 (15) 6 (59) 124
Totale 664 574 (284) 5 (344) 615
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo della passività netta dei Piani pensione sono le seguenti:

  Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010
in % Stati Uniti Canada
e Messico
Regno Unito Stati Uniti Canada
e Messico
Regno Unito
Tasso di sconto 5,0 4,1 5,1 5,2 n/a 5,2
Tasso tendenziale di crescita delle retribuzioni 3,8 3,5 2,7 n/a n/a 3,5
Tasso di inflazione n/a n/a 2,7 n/a n/a 3,5
Tassi di rendimento attesi di lungo termine delle attività 7,5 7,0 7,0 8,0 n/a 7,0

Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo della passività netta degli altri benefici successivi al rapporto di lavoro sono le seguenti:

  Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010
in % Stati Uniti Canada
e Messico
Italia Stati Uniti Canada
e Messico
Italia
Tasso di sconto 5,1 4,2 4,4 5,2 n/a 4,2
Tasso tendenziale di crescita delle retribuzioni n/a 2,7 3,2 n/a n/a 3,3
Tasso di inflazione n/a n/a 2,0 n/a n/a 2,0
Tassi di rendimento attesi di lungo termine delle attività 5,0 3,7 n/a 8,0 n/a n/a

I tassi di sconto sono impiegati nella valutazione dell’obbligazione e della componente finanziaria rilevata a conto economico. Il Gruppo ha selezionato tali tassi sulla base delle curve di rendimento di titoli a reddito fisso di elevata qualità per cui gli ammontari e le scadenze corrispondono agli ammontari e alle scadenze delle passività per piani pensione, e altri benefici successivi al rapporto di lavoro.

I tassi di rendimento attesi di lungo termine delle attività riflettono le aspettative sui tassi di rendimento di lungo termine delle attività investite, sono determinati sulla base delle stime attese da diversi consulenti per i rendimenti attesi di lungo termine sul mercato dei capitali, le stime dell’inflazione, del tasso di rendimento di titoli obbligazionari, nonché della ripartizione delle attività e delle strategie di investimento adottate dal Gruppo.

Il tasso annuale di incremento dei costi di assistenza sanitaria negli Stati Uniti è assunto pari all’8,5% nel 2011, nelle stime delle passività è stato inoltre assunto che tale tasso scenda gradualmente fino al 5% dopo il 2017 e rimane costante successivamente. Il tasso annuale di incremento dei costi di assistenza sanitaria in Canada è assunto pari al 3,7% nel 2011, nelle stime delle passività tale tasso è stato mantenuto costante.

I tassi tendenziali utilizzati nella stima dei costi per assistenza sanitaria hanno un significativo effetto sugli importi riconosciuti nell’Utile/(perdita) dell’esercizio.
La variazione di un punto percentuale di tali tassi avrebbe i seguenti effetti:

(in milioni di euro)Incremento di un punto percentualeDecremento di un punto percentuale
Effetto sul costo relativo a prestazioni correnti e sugli oneri finanziari2(2)
Effetto sull’obbligazione per benefici successivi al rapporto di lavoro52(44)

I valori esposti in bilancio per i benefici successivi al rapporto di lavoro al 31 dicembre 2011 e 2010 sono così composti:

 Piani pensionePiani di
assistenza sanitaria e assicurazione vita
Trattamento di
fine rapporto
Altri
(in milioni di euro)
Al 31
dicembre
2011
Al 31
dicembre
2010
Al 31
dicembre
2011
Al 31
dicembre
2010
Al 31
dicembre
2011
Al 31
dicembre
2010
Al 31
dicembre
2011
Al 31
dicembre
2010
Valore attuale dei piani finanziati 25.106 419 - - - - - -
Fair value delle attività (20.004) (327) - - - - - -
  5.102 92 - - - - - -
                 
Valore attuale dei piani non finanziati 95 103 2.070 1 763 811 156 127
Utili (perdite) attuariali non rilevati (2.419) (75) (148) 1 30 35 (8) (11)
Costo relativo alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevato - - - - - - (3) (3)
Attività non rilevate - - - - - - - -
Passività netta 2.778 120 1.922 2 793 846 145 113
                 
Valore contabile a fine esercizio:                
Passività 2.863 128 1.922 2 793 846 145 113
Attività (85) (8) - - - - - -
Passività netta 2.778 120 1.922 2 793 846 145 113

Gli ammontari complessivamente rilevati a conto economico nel 2011 e nel 2010 per i piani a benefici definiti sono i seguenti:

  Piani pensione Piani
di assistenza sanitaria
e assicurazione vita
Trattamento
di fine rapporto
Altri
(in milioni di euro) 2011 2010 (*) 2011 2010 (*) 2011 2010 (*) 2011 2010 (*)
Costo corrente relativo alle prestazioni di lavoro
120 10 9 - - - 8 7
Oneri finanziari 667 25 57 - 21 26 6 5
Rendimento atteso delle attività a servizio del piano (816) (20) - - - - - -
Perdite (utili) attuariali nette rilevate 4 3 (4) - - - 1 1
(Provento) costo relativo alle prestazioni di lavoro passate - - - - - - (68) -
Perdite (utili) su riduzioni ed estinzioni 36 - - - - - - -
Altri oneri (proventi) - (2) 1 - - - (1) -
Totale Oneri (proventi) 11 16 63 - 21 26 (54) 13
Rendimento effettivo delle attività a servizio del piano 286 22 n/a n/a n/a n/a n/a n/a
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

La movimentazione del valore attuale dell’obbligazione per benefici successivi al rapporto di lavoro è la seguente:

  Piani pensione Piani
di assistenza sanitaria
e assicurazione vita
Trattamento
di fine rapporto
Altri
(in milioni di euro) 2011 2010
2011 2010
2011 2010
2011 2010
Valore attuale dell’obbligazione
all’inizio dell’esercizio
522 2.568 1 794 811 1.001 127 258
Variazione area di consolidamento 20.933 21 1.754 - (3) 44 101 4
Costo relativo a prestazioni correnti 120 27 9 7 - - 8 15
Oneri finanziari 667 145 57 44 21 32 6 11
Contributi versati dai dipendenti 5 3 5 4 - - - -
(Utili) perdite attuariali generate 1.659 181 134 43 7 45 (1) 13
Benefici liquidati (990) (171) (82) (59) (73) (113) (18) (32)
Differenze cambio 2.255 128 190 64 - - 2 1
(Provento) Costo relativo alle prestazioni di lavoro passate - 3 - (38) - - (69) 7
(Utili) Perdite su riduzioni - - - - - - - 4
(Utili) Perdite su estinzioni 36 - 2 - - - - (2)
Altre variazioni (6) 2 - - - - - (1)
Riclassifica a Discontinued Operation - (2.385) - (858) - (198) - (151)
Valore attuale dell’obbligazione
alla fine dell’esercizio
25.201 522 2.070 1 763 811 156 127

Le variazioni del fair value delle attività a servizio dei Piani pensione sono evidenziate nella seguente tabella:


Piani pensione Piani di assistenza sanitaria
e assicurazione vita
(in milioni di euro) 2011 2010 2011 2010
Fair value delle attività all’inizio dell’esercizio 327 1.796 - 46
Variazione area di consolidamento 18.317 20 26 -
Rendimento atteso delle attività a servizio del piano 816 135 - 4
Contributi versati dalla società 221 102 - 55
Contributi versati dai partecipanti al piano 5 3 - 4
Utili (perdite) attuariali generate (530) 37 - 2
Benefici liquidati (985) (158) - (59)
Differenze cambio 1.830 108 1 4
Utili (perdite) su estinzioni - - (27) -
Altre variazioni 3 4 - -
Riclassifica a Discontinued Operation - (1.720) - (56)
Fair value delle attività alla fine dell’esercizio 20.004 327 - -

La variazione d’area di consolidamento si riferisce all’acquisizione del controllo di Chrysler. Come richiesto dall’IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, nella valutazione delle attività acquisite e delle passività assunte di Chrysler, Fiat ha riconosciuto le attività e le passività derivanti da benefici successivi al rapporto di lavoro di Chrysler, al valore attuale delle obbligazioni assunte, meno il fair value delle attività a servizio dei piani, inclusivi degli utili e perdite attuariali, costi relativi alle prestazioni di lavoro passate che sono state generate prima della data di acquisizione.

Al 31 dicembre 2011 le perdite attuariali generate nella determinazione del valore attuale dell’obbligazione nei sette mesi giugno-dicembre 2011 derivano principalmente dalla riduzione dei tassi di sconto utilizzati da Chrysler rispetto a quelli utilizzati alla Data di acquisizione del controllo e da alcune modifiche apportate alle tavole di mortalità dal settore Chrysler in Nord America.

Il provento di 69 milioni di euro rilevato per gli Altri benefici successivi al rapporto di lavoro è relativo alla modifica del piano UAW legal service plan di Chrysler che sarà cessato nel 2013 ed è stato rilevato nel conto economico tra gli Altri proventi atipici. Le perdite su estinzioni nei Piani pensione, pari a 36 milioni di euro rilevano dei costi speciali di pensionamento anticipato. Nel 2010 le modifiche ai piani di assistenza sanitaria presentate sia nella movimentazione dell’obbligazione, sia nella composizione del costo per piani a benefici definiti, avevano riguardato principalmente i piani di assistenza sanitaria in Nord America per il settore Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni classificato tra le Discontinued Operation.

Le attività a servizio dei piani sono così costituite:

(in %) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 (*)
Titoli azionari emessi da terzi 25% 44%
Titoli di debito emessi da terzi 43% 38%
Immobili occupati da terzi - 1%
Altre attività 32% 17%
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

I titoli azionari sono principalmente investiti negli Stati Uniti, in mercati internazionali ed emergenti. I titoli di debito sono rappresentati da titoli a reddito fisso e comprendono principalmente titoli del tesoro americano e obbligazioni globali di lunga durata, così come titoli di debito di imprese statunitensi che operano a livello internazionale e nei mercati emergenti diversificate per settore, paese e nell’ambito di un’ampia gamma di capitalizzazioni di mercato. Le altre attività comprendono titoli di private equity, quote di fondi immobiliari e di hedge funds. I titoli di private equity comprendono le imprese che non sono quotate pubblicamente su mercati regolamentati. Gli investimenti in titoli immobiliari comprendono investimenti a responsabilità limitata in progetti immobiliari residenziali e commerciali nel mercato americano ed internazionale. Gli investimenti in hedge fund includono alcuni investimenti che hanno lo scopo di massimizzare i rendimenti in termini assoluti utilizzando un’ampia gamma di strategie per migliorare i rendimenti e fornire una maggiore diversificazione. Le attività a servizio dei piani non includono azioni proprie di Fiat S.p.A. o immobili occupati dalle imprese del Gruppo.

Premesso che le attività a servizio dei piani sopra dettagliate sono valutate al loro fair value, si segnala che al 31 dicembre 2011 non risultano, in tali attività, posizioni verso debitori sovrani che presentino evidenze di perdita di valore.

Il valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti, il fair value delle attività a servizio dei piani e lo stato dei fondi nell’esercizio corrente e nei quattro precedenti è di seguito riepilogato:

(in milioni di euro) Al 31 dicembre
2011
31 dicembre
2010 (*)
Al 31 dicembre
2009
Al 31 dicembre
2008
Al 31 dicembre
2007
Valore attuale dell’obbligazione:          
Piani pensione 25.201 522 2.568 2.267 2.730
Piani di assistenza sanitaria e assicurazione vita 2.070 1 794 848 817
Trattamento di fine rapporto di lavoro 763 811 1.001 1.062 1.133
Altri 156 127 258 288 279
           
Fair value delle attività:          
Piani pensione 20.004 327 1.796 1.554 2.036
Piani di assistenza sanitaria e assicurazione vita - - 46 39 47
           
Surplus (deficit) del piano:          
Piani pensione (5.197) (195) (772) (713) (694)
Piani di assistenza sanitaria e assicurazione vita (2.070) (1) (748) (809) (770)
Trattamento di fine rapporto di lavoro (763) (811) (1.001) (1.062) (1.133)
Altri (156) (127) (258) (288) (279)
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

La miglior stima circa le contribuzioni attese ai piani pensione e piani di assistenza sanitaria e assicurazione vita per l’esercizio 2012 è la seguente:

(in milioni di euro) 2012
Piani pensione 509
Piani di assistenza sanitaria e assicurazione vita 143
Altri 5
Totale contribuzioni attese 657

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