26. Altri debiti

Al 31 dicembre 2011 ammontano a 332.595 migliaia di euro, con una variazione netta in diminuzione di 35.813 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2010, e si riferiscono a:

(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Variazione
Acconti 940 2.009 (1.069)
Altri debiti:      
- Debiti verso imprese del Gruppo e altre parti Correlate:   
- IVA consolidata 158.260 131.408 26.852
- IRES consolidata 158.271 211.576 (53.305)
- Altri debiti verso imprese del Gruppo e altre parti Correlate 1.975 104 1.871
- Totale Debiti verso imprese del Gruppo e altre parti Correlate 318.506 343.088 (24.582)
- Debiti verso istituti di previdenza sociale 1.811 1.837 (26)
- Debiti correnti verso il personale, Amministratori e Sindaci 4.262 13.038 (8.776)
- Azionisti per dividendi da incassare 376 330 46
- Creditori diversi 377 937 (560)
Totale Altri debiti 325.332 359.230 (33.898)
Debiti verso erario:     
- Debiti per IVA 3.675 2.388 1.287
- Ritenute lavoro dipendente e autonomo 2.144 4.245 (2.101)
- Altri minori 441 432 9
Totale Debiti verso erario 6.260 7.065 (805)
Ratei e risconti passivi 63 104 (41)
Totale Altri debiti 332.595 368.408 (35.813)
Acconti 
Tale voce rappresenta il saldo tra il valore delle rimanenze e gli acconti ed anticipazioni ricevuti dal committente (Treno Alta Velocità – T.A.V. S.p.A., dal 31 dicembre 2010 incorporata in Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.) per lavori in corso su ordinazione come segue:
(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Variazione
Lavori in corso su ordinazione 244.331 242.709 1.622
Meno: Saldo acconti per stato avanzamento lavori 245.130 244.479 651
Totale ammontare lordo dovuto al committente 799 1.770 (971)
Saldo anticipazioni 141 239 (98)
Totale Acconti 940 2.009 (1.069)

La voce si riferisce ai contratti relativi al progetto Alta Velocità stipulati da Fiat S.p.A. con Treno Alta Velocità – T.A.V. S.p.A. (a sua volta incaricata da F.S. S.p.A.) per la progettazione esecutiva e la realizzazione di due tratte ferroviarie ad alta velocità (Bologna-Firenze e Torino-Milano, quest’ultima suddivisa in due subtratte: Torino-Novara e Novara-Milano). Al 31 dicembre 2011 gli importi contrattuali (comprensivi di varianti, adeguamenti monetari ed altri importi riconosciuti) erano pari a 5.210 milioni di euro per la tratta Bologna-Firenze ed a 2.284 milioni di euro per la subtratta Novara-Milano. Si ricorda che l’importo contrattuale della subtratta Torino-Novara (ultimata e contabilmente chiusa a fine 2009) era stato di 4.669 milioni di euro.

Nell’ambito di tale progetto Fiat S.p.A., quale general contractor, ha affidato la progettazione ed esecuzione delle opere ai consorzi CAV.E.T. e CAV.TO.MI., mantenendo a suo carico le attività di coordinamento, organizzazione e direzione lavori. Pertanto i lavori in corso su ordinazione si riferiscono al corrispettivo spettante a Fiat S.p.A., come percentuale riconosciuta sugli importi contrattuali (circa 3,5%) per le attività direttamente svolte. Il pagamento dell’opera è attuato tramite acconti corrisposti dal committente a Fiat S.p.A. a fronte degli stati avanzamento lavori o in conto anticipo e da quest’ultima riconosciuti simmetricamente ai consorzi CAV.E.T. e CAV.TO.MI. al netto della percentuale di competenza contrattualmente riconosciuta.

Il dettaglio dei valori per tratta è il seguente:

(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Variazione
Lavori in corso su ordinazione 244.331 242.709 1.622
- Tratta Firenze-Bologna 161.777 161.110 667
- Tratta Novara-Milano 82.554 81.599 955
Meno: Saldo acconti per stato avanzamento lavori 245.130 244.479 651
- Tratta Firenze-Bologna 162.294 161.829 465
- Tratta Novara-Milano 82.836 82.650 186
Ammontare lordo dovuto al committente 799 1.770 (971)
- Tratta Firenze-Bologna 517 719 (202)
- Tratta Novara-Milano 282 1.051 (769)

I lavori in corso sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, che nella fattispecie è data dal corrispettivo contrattualmente riconosciuto per le attività direttamente svolte da Fiat S.p.A. I costi sostenuti a fronte dei corrispettivi registrati come lavori in corso ammontano complessivamente a 98.106 migliaia di euro al 31 dicembre 2011 (97.258 migliaia di euro al 31 dicembre 2010). Le variazioni dei lavori in corso su ordinazione sono classificate a conto economico nell’ambito della voce Altri ricavi di gestione (vedasi Nota 4). Al momento della chiusura contrattuale delle tratte, i ricavi finali per le attività di diretta competenza sono riconosciuti a conto economico nella voce Altri ricavi di gestione al netto della variazione negativa delle scorte. Contestualmente avviene la chiusura contabile delle rimanenze e delle somme classificate come acconti.

Al riguardo, si ricorda che a fine 2009, con la firma del Certificato di Collaudo Finale Secondario riferito all’ultimazione delle opere residue della tratta Torino- Novara, considerato come l’atto contrattuale conclusivo, era stata registrata la chiusura contabile della tratta (il Certificato di Collaudo Finale Principale era già stato firmato a fine 2006, anno d’apertura della linea all’esercizio commerciale).

ll Saldo acconti per stato avanzamento lavori risulta come segue:

  Acconti ricevuti da clienti Acconti versati a fornitoriSaldo acconti per stato avanzamento lavori
(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2011Al 31 dicembre 2010Al 31 dicembre 2011Al 31 dicembre 2010
Tratta Firenze-Bologna 5.203.837 5.177.313 5.041.543 5.015.484 162.294 161.829
Tratta Novara-Milano 2.276.845 2.268.473 2.194.009 2.185.823 82.836 82.650
Acconti per stato avanzamento lavori 7.480.682 7.445.786 7.235.552 7.201.307 245.130 244.479
Le anticipazioni riguardano le somme versate dal committente T.A.V. S.p.A. all’apertura dei contratti in conto anticipo e recuperate mediante l’avanzamento lavori. Il saldo risulta come segue:
  Anticipi ricevuti da clienti Anticipi versati a fornitoriSaldo anticipazioni
(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2011Al 31 dicembre 2010Al 31 dicembre 2011Al 31 dicembre 2010
Tratta Firenze-Bologna 71 993 69 955 2 38
Tratta Novara-Milano 5.812 7.914 5.673 7.713 139 201
Anticipazioni 5.883 8.907 5.742 8.668 141 239

A fronte degli acconti contrattuali ricevuti, della buona esecuzione dei lavori e dello svincolo delle ritenute a garanzia effettuate sugli stati avanzamento lavori, al 31 dicembre 2011 risultano rilasciate da parte Fiat S.p.A. a favore di T.A.V. S.p.A. fideiussioni bancarie/assicurative per complessivi 666 milioni di euro.

Ai sensi degli accordi assunti con gli indicati consorzi e con gli istituti emittenti dette garanzie, 643 milioni di euro rappresentano un rischio diretto a carico dei consorzi stessi, senza alcun rapporto di solidarietà con Fiat S.p.A. verso le banche/compagnie assicuratrici emittenti.

Più in dettaglio, le garanzie rilasciate da Fiat S.p.A. a T.A.V. S.p.A. sono relative per 262 milioni di euro alla tratta Bologna-Firenze, per 393 milioni di euro alla subtratta Novara-Milano e per 11 milioni di euro alla subtratta Torino-Novara (residuali delle garanzie rilasciate sulle ultime opere oggetto di collaudo nel 2009).

In relazione a quanto sopra, le obbligazioni di manleva assunte direttamente dal consorzio CAV.E.T. ammontano a 254 milioni di euro, mentre per il consorzio CAV.TO.MI. le stesse sono pari a 378 milioni di euro per la subtratta Novara-Milano ed a 11 milioni di euro per la subtratta Torino-Novara.

Si ricorda che lo svincolo di tali fideiussioni è generalmente legato alla formalizzazione dei collaudi (Certificati di Collaudo Finali) previsti dagli accordi contrattuali per l’approvazione delle opere da parte del committente, nonché allo scadere del successivo biennio per le relative garanzie tecnico/funzionali rilasciate, salvo specifiche pattuizioni sul tema.

Infine, per quanto riguarda le tratte ancora in essere a fine esercizio (Bologna-Firenze e Novara-Milano), si ricorda che nel corso del 2009 è avvenuta la consegna formale delle opere alla T.A.V. S.p.A., nonché l’apertura delle linee Alta Velocità all’esercizio commerciale, previo parere tecnico rilasciato dalle rispettive Commissioni di collaudo. Tuttavia poiché al 31 dicembre 2011, come già al 31 dicembre 2010, erano ancora in corso attività per ultimare opere accessorie e di finitura, nonché gli espletamenti previsti dagli accordi contrattuali per l’approvazione formale delle opere (Certificati di Collaudo Finali Principali e/o Secondari) e per lo svincolo delle garanzie da parte del committente, non sono state ancora registrate le chiusure contabili delle tratte.

Altri debiti e Debiti verso erario
Si commentano di seguito le principali voci.

Al 31 dicembre 2011 i debiti verso imprese del Gruppo e altre parti Correlate per IVA consolidata, pari a 158.260 migliaia di euro (131.408 migliaia di euro al 31 dicembre 2010), si riferiscono ai saldi dell’IVA a credito delle società controllate italiane trasferiti a Fiat S.p.A. nell’ambito della procedura IVA consolidata, nonché a debiti verso ex società controllate, passate nel Gruppo Fiat Industrial a seguito della Scissione, riferiti ad esercizi precedenti.

Al 31 dicembre 2011 i debiti verso imprese del Gruppo e altre parti Correlate per IRES consolidata, pari a 158.271 migliaia di euro (211.576 migliaia di euro al 31 dicembre 2010), si riferiscono unicamente ad imprese del Gruppo e sono relativi alla remunerazione per le perdite fiscali conferite dalle società controllate italiane nel consolidato fiscale nazionale per l’esercizio 2011 e per crediti IRES delle società controllate italiane trasferiti a Fiat S.p.A. nell’ambito delle procedure del consolidato fiscale nazionale per l’esercizio 2011, nonché debiti residui da liquidare relativi al consolidato fiscale nazionale dell’esercizio precedente.

Si segnala infine che gli Altri debiti e i Debiti verso erario sono pagabili entro l’esercizio successivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

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