20. Fondi per benefici ai dipendenti ed altri fondi non correnti

Al 31 dicembre 2011 ammontano a 137.364 migliaia di euro, con una variazione netta in aumento di 117.292 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2010, e sono rappresentati da: 

(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2010 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni Al 31 dicembre 2011
Fondi per benefici ai dipendenti e assimilati 19.051 1.279 (7.339) 1.840 14.831
Fondi per piani di stock option e di stock grant - 6.728 (3.483) 118.359 121.604
Altri fondi non correnti 1.021 - (92) - 929
Totale Fondi per benefici ai dipendenti ed altri fondi non correnti 20.072 8.007 (10.914) 120.199 137.364
Fondi per benefici ai dipendenti e assimilati
La società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia direttamente, sia contribuendo a fondi esterni.

I benefici solitamente sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti. Le obbligazioni si riferiscono sia ai dipendenti attivi, sia a quelli non più attivi.

La società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.

Nel caso di piani a contribuzione definita, la società versa dei contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi la società adempie a tutti i suoi obblighi. I debiti per contributi da versare alla data del bilancio sono inclusi nella voce Altri debiti (vedasi Nota 26); il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce Costi per il personale (vedasi Nota 5).

Nel caso di piani a benefici definiti (Benefici successivi al rapporto di lavoro), la passività viene determinata su base attuariale con il metodo della “proiezione unitaria del credito”. Gli utili e le perdite attuariali determinati nel calcolo di tali poste sono rilevati utilizzando il metodo del corridoio.

Infine, la società riconosce ai propri dipendenti anche altri benefici differiti durante il rapporto di lavoro (Altri benefici a lungo termine) la cui erogazione avviene generalmente al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale. In questo caso il valore dell’obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato. Il valore di tali fondi è calcolato su base attuariale con il metodo della “proiezione unitaria del credito”. Si ricorda che agli utili e perdite attuariali rilevati in funzione di tali benefici non è applicata la regola del corridoio.

La movimentazione dei Fondi per benefici ai dipendenti iscritti in bilancio al 31 dicembre 2011 è la seguente:
(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2010 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni Al 31 dicembre 2011
Benefici successivi al rapporto di lavoro:          
- Trattamento di fine rapporto 5.578 103 (1.274) 420 4.827
- Altri 12.513 1.121 (5.896) 1.344 9.082
Totale benefici successivi al rapporto di lavoro 18.091 1.224 (7.170) 1.764 13.909
Altri benefici a lungo termine 960 55 (169) 76 922
Totale Fondi per benefici ai dipendenti e assimilati 19.051 1.279 (7.339) 1.840 14.831

I Benefici successivi al rapporto di lavoro e gli Altri benefici a lungo termine sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:


Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010
Tasso di sconto 3,90% 3,83%
Tasso tendenziale di crescita dei salari 3,20% 2,06%
Tasso di inflazione 2,00% 2,00%
Età massima di collocamento a riposo Anni: 60 (F) - 65 (M) Anni: 60 (F) - 65 (M)
Tavole di mortalità SI08 SI02
Percentuale media annua di uscita del personale 10,45% 9,34%

In sintesi i Fondi per benefici ai dipendenti e assimilati sono relativi ai seguenti istituti:

Trattamento di fine rapporto
La voce Trattamento di fine rapporto riflette l’indennità prevista dalla legislazione italiana (modificata dalla Legge n. 296/06) maturata dai dipendenti fino al 31 dicembre 2006 e che verrà liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.


Altri
La voce Altri comprende principalmente benefici per indennità di fine rapporto maturati a favore di dipendenti, ex-dipendenti nonché dell’Amministratore Delegato, a seguito di accordi integrativi aziendali o individuali. Tali piani sono non finanziati.


Altri benefici a lungo termine
Riguardano principalmente benefici la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

Per quanto riguarda i Benefici successivi al rapporto di lavoro i valori esposti in bilancio al 31 dicembre 2011 e 2010 sono rappresentati nella seguente tabella:

  Trattamento di fine rapporto Altri Totale
(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2011Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010
Valore attuale dell’obbligazione per piani a benefici definiti non finanziati 4.436 4.993 9.733 11.736 14.169 16.729
Utili (perdite) attuariali non rilevati 391 585 (651) 777 (260) 1.362
Passività netta rilevata 4.827 5.578 9.082 12.513 13.909 18.091

Gli ammontari complessivamente rilevati a conto economico per Benefici successivi al rapporto di lavoro sono i seguenti:

 Trattamento di fine rapportoAltriTotale
(in migliaia di euro) Al 31 dicembre
2011
Al 31 dicembre
2010
Al 31 dicembre
2011
Al 31 dicembre
2010
Al 31 dicembre
2011
Al 31 dicembre
2010
Costo del lavoro            
- Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti - - 1.030 919 1.030 919
- (Utili) perdite attuariali netti rilevati nel periodo (9) (9) (98) - (107) (9)
Totale costo del lavoro (9) (9) 932 919 923 910
Oneri finanziari 112 191 190 326 302 517
Totale oneri (proventi) per benefici successivi al rapporto di lavoro 103 182 1.122 1.245 1.225 1.427

Le componenti “Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti” e “(Utili) perdite attuariali netti rilevati nel periodo” sono iscritte a conto economico nella voce Costi per il personale (vedasi Nota 5) per la parte relativa ai dipendenti e nella voce Altri costi di gestione (vedasi Nota 6) per la parte relativa all’Amministratore Delegato.

Gli “Oneri finanziari” sono rilevati nel conto economico nella voce Proventi (oneri) finanziari (vedasi Nota 7).

La movimentazione del valore attuale dell’obbligazione per Benefici successivi al rapporto di lavoro è la seguente:

 Trattamento di fine rapportoAltriTotale
(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010
Valore attuale dell’obbligazione all’inizio dell’esercizio 4.993 6.280 11.736 17.486 16.729 23.766
Costo relativo a prestazioni correnti - - 1.030 919 1.030 919
Oneri finanziari 112 191 190 326 302 517
Perdite (utili) attuariali generati nell’anno 1.331 957 2.563 (1.890) 3.894 (933)
Benefici liquidati (2.608) (2.456) (5.947) (5.132) (8.555) (7.588)
Altre variazioni 608 21 161 27 769 48
Valore attuale dell’obbligazione alla fine dell’esercizio 4.436 4.993 9.733 11.736 14.169 16.729

Il valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti nell’esercizio corrente e nei tre precedenti è di seguito riepilogato:

(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2009 Al 31 dicembre 2008
Valore attuale dell’obbligazione alla fine dell’esercizio:       
- Trattamento di fine rapporto 4.436 4.993 6.280 6.334
- Altri 9.733 11.736 17.486 18.679
Totale 14.169 16.729 23.766 25.013

L’effetto derivante dalle differenze tra le precedenti stime attuariali e le stime correnti per l’esercizio corrente e quello precedente è di seguito riepilogato:

(in migliaia di euro) 2011 2010
Perdite (utili) attuariali generati dall'esperienza:

- Trattamento di fine rapporto 1.343 806
- Altri2.580(612)
Totale perdite (utili) attuariali generati dall’esperienza sul valore attuale dell’obbligazione 3.923 194

 

Fondi per piani di stock option e di stock grant
Ammontano a 121.604 migliaia di euro al 31 dicembre 2011 e rappresentano la passività generata dall’obbligazione di soddisfare, a seguito della Scissione, quota parte dei piani di stock option e di stock grant mediante consegna di azioni Fiat Industrial S.p.A.

La movimentazione dei Fondi per piani di stock option e di stock grant iscritti al 31 dicembre 2011 è la seguente:
(in migliaia di euro)Costituzione
iniziale 
AccantonamentiUtilizziAdeguamento
al fair value 
Al 31 dicembre
2011 
Fondi per piani di stock option e di stock grant 164.2526.728(3.483)(45.893)121.604

Come già indicato, in accordo con quanto previsto dall’IFRS 2 e dallo IAS 39, la componente dei piani che sarà servita con azioni Fiat Industrial S.p.A., è stata inizialmente riclassificata dalla voce di patrimonio netto “Riserva per stock option” (vedasi Nota 19) e valutata sulla base del pro-quota del valore contabile di tale Riserva, determinato tenendo conto dei pesi del valore delle due azioni Fiat e Fiat Industrial alla data di prima quotazione del titolo Fiat Industrial S.p.A. Contemporaneamente, la passività è stata allineata al fair value alla data (pari a 164.252 migliaia di euro) con contropartita alla voce di Patrimonio netto “Utili (perdite) portati a nuovo” (vedasi Nota 19). Per il piano di stock grant, il fair value della passività è equivalente al valore di mercato (quotazione di borsa) delle azioni Fiat Industrial. Con riferimento ai piani di stock option, è stato ritenuto opportuno calcolare tale valore attribuendo alle opzioni uno strike price pari al valore nominale delle azioni Fiat Industrial. Dopo l’iscrizione iniziale la quota dell’onere figurativo maturata per le stock grant (pari a 6.728 migliaia di euro) e le variazioni del fair value di tale passività (in diminuzione per 45.893 migliaia di euro) sono state imputate a conto economico.

Infine, gli utilizzi dei fondi registrati nell’esercizio (pari a 3.483 migliaia di euro), sono conseguenti essenzialmente alle cessioni di azioni Fiat Industrial avvenute nel corso del 2011 a seguito dell’esercizio di n° 433.125 opzioni a valere sul piano di stock option del novembre 2006 assegnato ai manager.

Altri fondi non correnti
Ammontano a 929 migliaia di euro al 31 dicembre 2011 (1.021 migliaia di euro al 31 dicembre 2010) e si riferiscono a futuri oneri previsti anche in relazione alle uscite di dipendenti avvenute negli esercizi precedenti per il programma di mobilità lunga.

Nel corso del 2010 le variazioni dei Fondi per benefici ai dipendenti ed altri fondi non correnti erano state le seguenti:

(in migliaia di euro) Al 31 dicembre 2009 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni Al 31 dicembre 2011
Fondi per benefici ai dipendenti e assimilati 24.196 1.623 (5.217) (1.551) 19.051
Altri fondi non correnti 1.245 - (224) - 1.021
Totale Fondi per benefici ai dipendenti ed altri fondi non correnti 25.441 1.623 (5.441) (1.551) 20.072

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