La responsabilità come modo di operare

La responsabilità come modo di operareAgire con responsabilità per Fiat significa impegnarsi affinché le tematiche sociali e ambientali siano perfettamente integrate nella strategia dell’azienda. Il Gruppo opera infatti nella convinzione che uno sviluppo sostenibile è tale solo se sa tutelare le aspettative e i bisogni degli stakeholder e delle generazioni future.

Negli anni la strategia di sostenibilità del Gruppo ha dato impulso a diversi progetti volti a promuovere una mobilità sempre più sostenibile, a contribuire alla conservazione dell’ambiente e delle risorse naturali, a tutelare la salute e la sicurezza delle persone, a valorizzare il percorso professionale dei dipendenti e a instaurare un rapporto proficuo e in armonia con le comunità locali e con i propri partner.

Non si tratta di una sensibilità sporadica, ma di un modo di fare impresa che vede fortemente coinvolto il top management e i dipendenti tutti nello svolgimento del loro lavoro quotidiano. Il Group Executive Council (GEC) - organismo decisionale guidato dall’Amministratore Delegato del Gruppo e composto dai responsabili delle diverse aree geografiche in cui opera il Gruppo, dagli Amministratori Delegati dei settori operativi e da alcuni capi funzione - definisce l’approccio strategico alla Sostenibilità ed è costantemente informato delle performance ambientali e sociali del Gruppo. Inoltre, all’interno del Consiglio di Amministrazione il Comitato Nomine, Corporate Governance e Sostenibilità valuta le proposte inerenti gli indirizzi strategici in tema di sostenibilità, esamina il Bilancio di Sostenibilità e riferisce al Consiglio di Amministrazione stesso.

Un percorso, quello della sostenibilità, che ha saputo rafforzare la fiducia nel Gruppo da parte dei portatori di interesse e che è stato apprezzato anche da importanti società di rating di sostenibilità e organizzazioni internazionali.

Nel 2011, per il terzo anno consecutivo, Fiat S.p.A. è stata riconosciuta leader di sostenibilità ed è stata confermata negli indici Dow Jones Sustainability World e Dow Jones Sustainability Europe, i più prestigiosi indici borsistici ai quali accedono solo le società con le migliori performance nelle dimensioni economica, ambientale e sociale. Fiat ha ottenuto, insieme a BMW, il massimo punteggio del settore Automobiles (94/100) rispetto a una media di 72/100 delle aziende del comparto analizzate da SAM, società specializzata negli investimenti di sostenibilità.

La leadership di Fiat è stata sottolineata anche dal Carbon Disclosure Project (CDP). L’organizzazione noprofit, operante per conto di 551 investitori istituzionali che gestiscono asset per 71.000 miliardi di dollari, ha condotto uno studio su 400 aziende di tutto il mondo circa le azioni messe in atto per mitigare il cambiamento climatico. In virtù dei risultati dell’analisi, Fiat è entrata anche nel Global 500 Carbon Disclosure Leadership Index (CDLI) e Carbon Performance Leadership Index (CPLI), posizionandosi come l’unica italiana tra le 23 aziende ammesse in entrambi gli indici. Il CDLI include quelle società del FTSE Global Equity Index Series (Global 500) che hanno dimostrato maggiore trasparenza nella comunicazione delle proprie strategie e azioni nella lotta al cambiamento climatico. Nel CPLI sono invece ammesse quelle che hanno dimostrato il maggior impegno nella riduzione delle emissioni di CO2. Fiat ha conseguito il punteggio di 93/100 per la trasparenza nella comunicazione. Massimo punteggio (“A”), inoltre, per l’impegno dimostrato nell’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica.

A seguito dell’analisi condotta da Vigeo, leader europeo nella valutazione sociale, ambientale e di governance delle imprese, a dicembre Fiat S.p.A. è entrata anche a far parte dell’élite di aziende incluse nell’indice ASPI Eurozone®. L’Advanced Sustainability Performance Eurozone Index (“ASPI Eurozone”) è uno dei principali indici di sostenibilità ed è utilizzato dalla sempre più numerosa comunità di investitori socialmente responsabili per definire universi investibili SRI (Socially Responsible Investments), per misurare i loro rendimenti o per creare prodotti di investimento a gestione passiva.

Fiat S.p.A. è inoltre membro di altri importanti indici di sostenibilità: STOXX Global ESG Leaders, STOXX Global ESG Environmental Leaders, STOXX Global ESG Social Leaders, STOXX Global ESG Governance Leaders, ECPI Ethical Euro, ECPI Ethical EMU, FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e FTSE ECPI Italia SRI Leaders.

Il Gruppo Fiat, infine, si è aggiudicato il secondo posto per la comunicazione on-line sulla responsabilità sociale nell’ambito del CSR Online Awards 2011 Italy riconoscimento istituito da Lundquist (società specializzata nella comunicazione istituzionale sul web). 

Il percorso del Gruppo non si ferma davanti a questi riconoscimenti. L’obiettivo è chiaro: perseverare nel migliorare le performance ambientali e sociali e continuare a tradurre le scelte strategiche in risultati e azioni tangibili. Da qui il Piano di Sostenibilità, che da quest’anno include anche gli impegni del Gruppo Chrysler, e che ogni anno è pubblicato per comunicare in modo trasparente non solo il grado di raggiungimento degli impegni presi ma anche le direttive verso le quali sono indirizzati gli sforzi futuri. 

La descrizione dettagliata delle iniziative e delle performance ambientali e sociali del Gruppo nel 2011 è disponibile nel Bilancio di Sostenibilità che è liberamente consultabile sul sito http://www.fiatspa.com/it-IT/Pages/Home.aspx, sezione sostenibilità.

 

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