31. Note esplicative al Rendiconto finanziario

Il Rendiconto finanziario mostra gli impatti delle variazioni intervenute nella voce Disponibilità e mezzi equivalenti nel corso dell’esercizio. In accordo con lo IAS 7 – Rendiconto finanziario, i flussi di cassa sono classificati tra attività operative, di investimento e di finanziamento. Gli effetti derivanti dalla variazione nei tassi di cambio sulle disponibilità e mezzi equivalenti sono indicati separatamente alla voce Differenze cambi di conversione.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo derivano principalmente dalle attività primarie di produzione del Gruppo.

I flussi di cassa generati dalle cessioni di veicoli con patto di riacquisto (contratti di buy-back), al netto degli importi già inclusi nell’Utile/(perdita) dell’esercizio, sono rappresentati tra le operazioni del periodo in un’unica voce che include la variazione del capitale di funzionamento riferibile a tali operazioni.

I flussi di cassa generati dalle operazioni di leasing operativo sono rappresentati tra le operazioni dell’esercizio in un’unica voce che include gli investimenti, gli ammortamenti, le svalutazioni e le variazioni delle rimanenze.

Nel 2011 la voce Altre poste non monetarie (negativa per 1.106 milioni di euro) include lo storno dei seguenti componenti reddituali che non hanno comportato esborso di cassa:

  • Il provento atipico di complessivi 2.017 milioni di euro a fronte della rimisurazione della partecipazione del 30% precedentemente detenuta in Chrysler e del diritto di Fiat ad ottenere una quota di partecipazione del 5% addizionale al verificarsi dell’ultimo Performance Event che si è verificato nei primi giorni del 2012;
  • le svalutazioni delle attività materiali ed immateriali per complessivi 713 milioni di euro;
  • l’onere atipico di 220 milioni di euro relativo al maggior valore attribuito alle rimanenze di Chrysler al momento del consolidamento iniziale per effetto della valorizzazione al fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte, rilevato a conto economico nell’esercizio;
  • la variazione di valore, negativa per 110 milioni di euro, relativa agli equity swap su azioni ordinarie Fiat S.p.A. e Fiat Industrial S.p.A.
  • la quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e le perdite di valore iscritte nel periodo per le partecipazioni valutate al costo pari a 123 milioni di euro;
  • il provento atipico di circa 69 milioni di euro conseguente a modifiche degli Altri benefici successivi al rapporto di lavoro intervenute nel settore Chrysler in Nord America.

Nel 2010, con riferimento alle Continuing Operation, tale voce era pari a 89 milioni di euro e includeva lo storno delle svalutazioni delle attività per 134 milioni di euro, l’utile derivante dall’adeguamento al valore di mercato di due equity swap correlati ai piani di stock option su azioni Fiat per 107 milioni di euro, e la quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e le perdite di valore iscritte nel periodo per le partecipazioni valutate al costo.

Nel 2011, per il pagamento delle imposte sul reddito al netto dei rimborsi, sono stati impiegati flussi di cassa per 532 milioni di euro (724 milioni di euro nel 2010 con riferimento al gruppo Fiat nel suo complesso).

Nel 2011, sono stati pagati interessi passivi per 1.569 milioni di euro e sono stati incassati interessi attivi per 793 milioni di euro (nel 2010 erano stati pagati interessi passivi per 1.727 milioni di euro e incassati interessi attivi per 1.248 milioni di euro con riferimento al Gruppo Fiat nel suo complesso). I valori indicati includono anche i differenziali incassati o pagati sulle operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse.

La voce Disponibilità e mezzi equivalenti ricevuti a fronte del consolidamento di Chrysler, al netto dei Corrispettivi pagati per l’acquisizione della quota addizionale del 16% include le disponibilità e mezzi equivalenti derivanti dal consolidamento di Chrysler alla Data di acquisizione per 6.505 milioni di euro, al netto del corrispettivo pagato per l’acquisizione del 16% di partecipazione addizionale in Chrysler, pari a 881 milioni di euro (1.268 milioni di dollari) come meglio specificato al Paragrafo – Partecipazione Chrysler.

Infine, si ricorda che a seguito del verificarsi del Technology Event e del Distribution Event, i diritti connessi alle Class B Membership Interest detenute da Fiat risultano essere stati incrementati, dal 20% al 25% nel gennaio 2011 e dal 25% al 30% nell’aprile 2011 senza il pagamento di alcun corrispettivo in contanti: tali transazioni, pertanto, non sono state riflesse nel Rendiconto finanziario. Gli ulteriori acquisti delle partecipazioni del 6,031% (su base diluita) e dell’1,508% (su base diluita) detenute rispettivamente dal Dipartimento del Tesoro Statunitense e dal Governo Canadese, avvenuti nel 2011 mediante pagamento di 500 milioni di dollari e di 125 milioni di dollari (rispettivi 351 milioni di euro e 87 milioni di euro), sono stati invece riportati alla voce (Acquisto)/ vendita di quote partecipative di controllate. I valori comparativi relativi principalmente all’acquisizione della quota partecipativa del 5% in Ferrari S.p.A. avvenuta nel 2010 sono stati coerentemente riclassificati.

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