11. Imposte

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

(in milioni di euro) 2011 2010 (*)
Imposte correnti:    
IRAP 72 71
Altre imposte 519 558
Totale Imposte correnti 591 629
     
Imposte differite di competenza del periodo:    
IRAP (8) (21)
Altre imposte (17) (127)
Totale Imposte differite (25) (148)
     
Imposte relative ad esercizi precedenti (32) 3
Totale Imposte sul reddito 534 484
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

La riduzione delle imposte correnti avvenuta nel 2011 rispetto al 2010 deriva principalmente dai minori redditi imponibili delle società estere, parzialmente compensata dalle maggiori imposte connesse al consolidamento di Chrysler (73 milioni di euro).

Il provento per imposte relative ad esercizi precedenti si riferisce prevalentemente all’esito favorevole di un contenzioso fiscale.

Nel 2011 l’aliquota fiscale effettiva del Gruppo Fiat (IRAP corrente e differita esclusa) è stata pari al 21,5%. Nel 2010 l’aliquota fiscale effettiva delle Continuing Operation era stata pari al 61,5%.

La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto nel bilancio consolidato e l’onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

(in milioni di euro) 2011 2010 (*)
Imposte sul reddito teoriche 601 194
Effetto fiscale delle differenze permanenti 1 108
Effetto fiscale da proventi non imponibili rilevati all’acquisizione del controllo di Chrysler (555) -
Imposte relative ad esercizi precedenti (32) 3
Effetto derivante da aliquote fiscali estere diverse dalle aliquote fiscali teoriche italiane 69 53
Effetto delle imposte differite attive non stanziate in esercizi precedenti (181) (25)
Effetto delle imposte differite attive non stanziate ed eliminazione delle imposte anticipate 452 45
Altre differenze 115 56
Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) esclusa IRAP 470 434
IRAP (corrente e differita) 64 50
Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) 534 484
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, non si tiene conto dell’IRAP in quanto, essendo questa un’imposta con una base imponibile diversa dall’utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio ed un altro. Pertanto le imposte teoriche sono state determinate applicando solo l’aliquota fiscale vigente in Italia (IRES pari al 27,5% nel 2011 e nel 2010) all’Utile/(perdita) prima delle imposte.

Come evidenziato nella riconciliazione le imposte sul reddito teoriche dell’esercizio 2011 sono state influenzate da differenze permanenti per 1 milione di euro (108 milioni di euro nel 2010 per le Continuing Operation), che riflettono gli effetti fiscali dei costi non deducibili per 205 milioni di euro (131 milioni di euro nel 2010 per le Continuing Operation), al netto degli effetti fiscali dei redditi non imponibili per 204 milioni di euro (23 milioni di euro nel 2010 per le Continuing Operation). Nel 2011 l’effetto fiscale da proventi non imponibili rilevati in sede di acquisizione del controllo di Chrysler riguarda i proventi derivanti dalla valutazione a fair value della quota del 30% detenuta in Chrysler prima dell’acquisizione del controllo e del diritto a ricevere un ulteriore 5%, descritti alla Nota 8, che non è stato rilevato in quanto riferito a differenze temporanee sulla partecipazione e altre attività finanziarie di cui si detiene il controllo e il cui annullamento non è ritenuto probabile nel prevedibile futuro. Inoltre, le imposte sul reddito teoriche sono state influenzate, per 452 milioni di euro (45 milioni di euro nel 2010 per le Continuing Operation), dalla mancata iscrizione di imposte differite attive su differenze temporanee e perdite fiscali sorte nell’esercizio e dalla svalutazione di imposte anticipate pregresse, in parte compensate dal riconoscimento degli effetti fiscali di differenze temporanee deducibili e perdite fiscali precedentemente non iscritte per 181 milioni di euro (25 milioni di euro nel 2010 per le Continuing Operation).

Le Altre differenze evidenziate nella riconciliazione includono ritenute non recuperabili per 73 milioni di euro (74 milioni di euro nel 2010).

Il Gruppo espone nel saldo delle imposte anticipate il valore delle attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite, ove compensabili, emerse in capo alle singole società consolidate.

I valori presentati nella situazione patrimoniale-finanziaria sono i seguenti:

(in milioni di euro) Al 31 dicembre 2011 Al 31 dicembre 2010 (*)
Imposte anticipate 1.690 1.678
Imposte differite passive (760) (135)
Totale 930 1.543
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

La riduzione delle attività nette per imposte anticipate per 613 milioni di euro è dovuta principalmente:

  • alla variazione dell’area di consolidamento connessa all’acquisizione del controllo e all’acquisizione di ulteriori quote partecipative di Chrysler che hanno comportato l’iscrizione di imposte differite passive nette per 562 milioni di euro;
  • all’iscrizione di imposte anticipate nette sulle differenze temporanee e sulle perdite fiscali sorte nell’esercizio al netto degli effetti derivanti dall’iscrizione/ cancellazione di differite attive relative a precedenti esercizi per 25 milioni di euro;
  • all’iscrizione di imposte anticipate nette rilevate direttamente a patrimonio netto per 15 milioni di euro.

Le Attività per imposte anticipate, al netto delle Passività per imposte differite, suddivise per singola tipologia, sono così analizzabili:

(in milioni di euro)Al 31 dicembre 2010(*)Iscritte
a conto
economico
Riconosciute a patrimonio nettoVariaz. area di consol.Differenze cambio e altre variazioniAl 31 dicembre 2011
Imposte anticipate a fronte di:            
Fondi rischi ed oneri tassati 1.509 93 - 1.367 128 3.097
Rimanenze 229 - - - - 229
Fondi svalutazione crediti tassati 88 (1) - - (2) 85
Fondi per benefici a dipendenti 33 (22) - 1.234 129 1.374
Attività immateriali 404 15 - - - 419
Perdite di valore di attività finanziarie 157 57 - - (2) 212
Valutazione strumenti finanziari derivati 17 (4) 20 - - 33
Altre 194 22 - 300 22 538
Totale Imposte anticipate 2.631 160 20 2.901 275 5.987
             
Imposte differite passive a fronte di:            
Fondi ammortamenti anticipati (266) (284) - (1.068) (115) (1.733)
Plusvalenze a tassazione differita (150) 136 - - - (14)
Contributi in conto capitale (4) 1 - - - (3)
Fondi per benefici a dipendenti (16) (3) - - - (19)
Capitalizzazione costi di sviluppo (708) (103) - - 11 (800)
Altre (355) 76 (5) (946) (110) (1.340)
Totale Imposte differite passive (1.499) (177) (5) (2.014) (214) (3.909)
             
Beneficio fiscale teorico connesso a perdite riportabili a nuovo 2.581 510 - 94 30 3.215
Rettifiche di valore per attività la cui recuperabilità non è probabile (2.170) (468) - (1.543) (182) (4.363)
Totale Attività per imposte anticipate, al netto delle (Passività per imposte differite) 1.543 25 15 (562) (91) 930
(*) I valori si riferiscono alle Continuing Operation.

Lo stanziamento delle Attività per imposte anticipate è stato effettuato per ogni società del Gruppo valutando criticamente l’esistenza dei presupposti della loro recuperabilità futura sulla base dei risultati di budget e delle previsioni per gli anni successivi. In particolare, con riferimento alle società italiane del Gruppo, pur in presenza di una perdita fiscale per l’esercizio 2011 nel consolidato nazionale, sono state mantenute le attività fiscali differite sulla base dei redditi imponibili futuri attesi nel periodo preso a riferimento, anche in considerazione del riporto illimitato delle perdite fiscali pregresse introdotto dalla normativa italiana nel 2011. In relazione alle attività italiane del Gruppo, complessivamente sono iscritte imposte anticipate per 1.033 milioni di euro al 31 dicembre 2011, in diminuzione rispetto ai 1.083 milioni di euro al 31 dicembre 2010. Il totale dei benefici fiscali teorici futuri derivanti dalle differenze temporanee deducibili (5.987 milioni di euro al 31 dicembre 2011 e 2.631 milioni di euro al 31 dicembre 2010), nonché dalle perdite fiscali riportabili a nuovo (3.215 milioni di euro al 31 dicembre 2011 e 2.581 milioni di euro al 31 dicembre 2010), è stato ridotto per complessivi 4.363 milioni di euro al 31 dicembre 2011 (ridotto per 2.170 milioni di euro al 31 dicembre 2010).

In particolare, al 31 dicembre 2011 le Attività per imposte anticipate, al netto delle Passività per imposte differite, includono l’ammontare di 783 milioni di euro relativi al beneficio fiscale connesso a perdite fiscali riportabili a nuovo; l’analogo valore al 31 dicembre 2010 era di 1.012 milioni di euro. Si precisa peraltro che al 31 dicembre 2011 non è stato contabilizzato in bilancio un ulteriore beneficio fiscale relativo a perdite per 2.432 milioni di euro; l’analogo valore al 31 dicembre 2010 per le Continuing Operation era di 1.569 milioni di euro.

Non sono state iscritte imposte differite sulle riserve di utili non distribuiti delle controllate, dal momento che il Gruppo Fiat è in grado di controllare le tempistiche di distribuzione di dette riserve ed è probabile che esse non verranno distribuite nel prevedibile futuro.

Il valore delle differenze temporanee (deducibili e imponibili) e delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2011 e degli importi per cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito:

  Anno di scadenza
(in milioni di euro) Al 31
Decembre 2011
2012 2013 2014 2015 Oltre
2015
Illimitato/non prevedibile
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte statali (IRES nel caso dell’Italia):              
Differenze temporanee deducibili 17.843 4.373 1.983 1.975 2.011 7.363 138
Differenze temporanee imponibili (13.170) (1.803) (1.419) (1.327) (1.242) (5.796) (1.583)
Perdite fiscali 11.150 107 134 153 907 2.134 7.715
Differenze temporanee e perdite fiscali su cui non sono staterilevate attività per imposte anticipate (14.261) (1.639) (749) (658) (1.423) (3.511) (6.281)
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte statali 1.562 1.038 (51) 143 253 190 (11)
               
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte locali (IRAP nel caso dell’Italia):              
Differenze temporanee deducibili 17.870 3.521 2.363 2.323 2.278 7.340 45
Differenze temporanee imponibili (13.417) (2.341) (2.150) (2.044) (1.950) (4.852) (80)
Perdite fiscali 2.080 11 26 16 612 760 655
Differenze temporanee e perdite fiscali su cui non sono staterilevate attività per imposte anticipate (6.102) (478) (407) (378) (955) (3.237) (647)
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte locali 431 713 (168) (83) (15) 11 (27)

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