Lettera del Presidente

John ElkannSignori Azionisti,

i risultati che troverete in questo bilancio sono motivo di grande soddisfazione. I traguardi raggiunti nel corso dell’anno hanno rafforzato la società, aprendo nuove interessanti prospettive sul suo futuro.

Il 2011 è stato il primo anno in cui la Fiat, separata dalle attività legate ai capital goods, ha potuto concentrarsi esclusivamente sulle automobili. Anche grazie all’integrazione con Chrysler, la nostra società ha conseguito significativi progressi, che si sono immediatamente riflessi nella performance economica.

Crescita dei ricavi, raddoppio dell’utile della gestione ordinaria, aumento dell’utile netto, riduzione dell’indebitamento industriale: il miglioramento dei principali indicatori aziendali sono la prova più evidente che la strada intrapresa alcuni anni fa sta portando i frutti auspicati. Le difficoltà registrate in Europa nella seconda parte dell’esercizio – destinate a perdurare nell’anno in corso - non hanno rallentato la nostra strategia, ma anzi ci hanno spinto a proseguire con convinzione secondo i nostri piani. L’espansione delle attività nei principali mercati del mondo insieme all’incremento della nostra capacità competitiva sono stati i nostri punti di riferimento e lo rimarranno anche nei mesi a venire.

Il management della società, a partire dall’Amministratore Delegato Sergio Marchionne, è impegnato per cogliere ogni occasione di ulteriore crescita. Con il contributo di tutte le persone che lavorano con noi e il sostegno della mia famiglia, proseguiremo la strada intrapresa confermando il nostro obiettivo primario: creare giorno dopo giorno una società protagonista nel panorama mondiale dell’automobile, orientata all’innovazione, sicura dei propri valori e attenta nel perseguire uno sviluppo sostenibile nel tempo.

/f/ John Elkann

IL PRESIDENTE

John Elkann

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